Materazzi: "Impossibile non immaginare Motta allenatore. Prossimo anno il salto in una big"
Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Marco Materazzi ha toccato diversi temi legati all'attualità, fra cui lo straordinario rendimento del Bologna dell'ex compagni Thiago Motta:
Lei immaginava che avrebbe avuto una parabola così?
"Come fai a non immaginarlo da uno che faceva girare la squadra senza toccare la palla? Lo facevano lui e Cambiasso, e potevi scommettere che avrebbero avuto quel futuro perché erano metronomi dentro, i responsabili di tutto quello che succedeva in mezzo al campo. Il Cuchu non ha ancora avuto l’occasione giusta, che gli piaccia al cento per cento, ma sarebbe prontissimo. Come sono stati pronti Chivu e Stankovic: dove lavorano, lasciano qualcosa".
Già dal campo si intuiva questa vocazione?
"Thiago era troppo bello da vedere: il vero mediano brasiliano, che con un tocco smarcava quattro compagni, ma sapeva sempre dove mettersi per riuscirci meglio; che sa sacrificarsi per portare la croce, ma vede il gioco e come si svilupperà troppo prima degli altri".
In effetti è quasi scontato che a fine stagione lo cercherà una grande squadra: ci andrà?
"Già da un paio di anni piace alle big italiane, io credo sia arrivato il momento di andare e dunque credo che farà il salto definitivo - che merita - nel nostro campionato. A meno che non decida di aspettare la fine del ciclo di Luis Enrique al Psg".






