Milan, Allegri: "Non ho trovato io la soluzione. Dimissioni? Serve lucidità"
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Cagliari, sfida valida per la 38esima giornata di Serie A. Naturalmente, il tecnico rossonero è a fortissimo rischio esonero o, addirittura, potrebbe pensare di dimettersi. Segui le sue dichiarazioni in diretta con il live testuale su TMW.
Come ti spieghi questo crollo?
"Spiegarlo è difficile. Dopo il vantaggio, abbiamo difeso male, come fatto con l'Atalanta e con l'Udinese. C'è stata poca reazione nervosa. Siamo delusi, amareggiati per la mancata Champions, però bisogna accettare il verdetto del campo, perché - non è il momento di fare ora delle valutazioni - andranno fatte valutazioni a 360 gradi senza ridurre tutto alla partita di stasera. Abbiamo fatto un girone di ritorno non bello. Ci sono mancata energie nervose. Ai ragazzi non ho da rimproverare assolutamente nulla, anzi li ho ringraziati perché hanno sempre messo il cuore in campo. La classifica è ciò che meritiamo".
Ha pensato alle dimissioni?
"Fare l'analisi ora della partita e degli errori tecnici... Ci sono stati sicuramente. Ma, quando tutto finisce, bisogna avere la lucidità e la freddezza di analizzare il tutto. Se la squadra è arrivata quinta, ci meritiamo questa classifica. Quello che abbiamo fatto è stato il massimo, quindi non c'è da rimproverare niente ai ragazzi".
Il Milan è crollato però...
"Ora non so spiegare questo crollo. Ma sicuramente avevamo meno energie nervose, altrimenti non perdi cinque partite in casa".
TMW - Però i ragazzi vanno rimproverati... E lei in tre mesi perché non ha trovato soluzioni?
"Sicuramente dovevo trovarla io la soluzione, sono io il responsabile. Però, quando sei al Milan, è molto più difficile giocare le partite decisive. Ci siamo sciolti dopo l'1-0".











