Milan, Furlani sulla contestazione: "Non ho riso. Era un'espressione di stress"
L'amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani, è finito nel mirino dei tifosi rossoneri. È lui il bersaglio principale di una contestazione estesa anche alla proprietà. Prima della partita dell'Atalanta c'è stato il corteo dei tifosi che hanno esposto uno striscione con la scritta: "Furlani vattene". E a San Siro, poco prima del fischio d'inizio, una coreografia fatta di luci che componevano la scritta "GF Out".
Inquadrato dalle telecamere, Furlani è stato "pizzicato" mentre accennava a un sorriso che sembrava sbeffeggiare i tifosi, che si sono scatenati sui social. Lo stesso Furlani, tuttavia, ha voluto chiarire attraverso La Gazzetta dello Sport: "Era un'espressione di stress, la tensione era altissima vista anche la posta in palio della partita".











