Monza, Vignato: "Palladino sa che ci sono. Voglio il primo gol in Serie A"
Un po' d'Italia, un po' di Brasile. Samuele Vignato, classe 2004, gioiellino del Monza, unisce le due culture ed è uno dei talenti emergenti del nostro calcio. Nato a Negrar, in provincia di Verona, da padre italiano e madre brasiliana, si racconta a SportWeek, inserto del sabato de La Gazzetta dello Sport: "Palladino sa che ci sono, durante l'Europeo mi ha scritto più volte: un po' in bocca al lupo, un po' di consigli e poi i complimenti. Ma del resto mi parlava tanto già l'anno scorso".
Idolo Ronaldinho. "Al Monza porto il numero 80 in suo onore - confessa il giovane fantasista, che prosegue parlando del fratello Emanuel, in forza al Bologna - io sono più rapido ma tecnicamente lui è formidabile. Usa tutti e due i piedi". Non solo Ronaldinho: "Mi ha colpito Zielinski, poi vabbè, Leao è devastante. E il migliore nel mio ruolo oggi è Neymar, anche se un po' si è perso".
Dagli Europei alla Serie A. In estate, è bene ricordarlo, Vignato è stato protagonista nell'Under-19 che ha vinto l'Europeo di categoria, giocando con la maglia numero 10. Nella scorsa stagione, cinque presenze in Serie A con la maglia del Monza. Adesso, un obiettivo chiaro: "Spero di segnare il primo gol in A".






