Napoli, cruciale il meeting tra Conte e De Laurentiis. Altrimenti già trovato il sostituto
Il destino della panchina del Napoli si deciderà nel giro di pochi giorni, con la sfida contro il Bologna al Maradona a fare da spartiacque. Alla qualificazione in Champions League mancano tre punti, ma un attimo dopo scatterà la fase operativa per la prossima stagione. Nonostante un contratto valido fino al 2027, il futuro di Antonio Conte resta appeso a un filo. O meglio, al feeling con il presidente De Laurentiis, con un incontro chiarificatore in merito. Mentre il fantasma della Nazionale incute timore.
L'ombra di Sarri
In caso di divorzio, il Napoli avrebbe già individuato un clamoroso ritorno che mette d'accordo la piazza, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport: si tratta di Maurizio Sarri. Sebbene il tecnico toscano sia legato alla Lazio da un accordo fino al 2028, la suggestione di un suo ritorno a Castel Volturno è concreta, ma dipendente dalla volontà di Lotito. La posizione di Conte, tuttavia, è il primo tassello di un domino pronto a stravolgere la Serie A: un suo eventuale addio potrebbe portarlo verso la Nazionale o agitare le acque in casa Milan. Se Allegri partisse, chissà se Conte o Italiano non pensino di cambiare. Tenendo conto che molto del prossimo passo dell'attuale tecnico rossoblù potrebbe incidere sul futuro di Palladino o Vanoli.
Nuovo piano ADL
Al di là del nome dell'allenatore, il Napoli si prepara a una profonda ristrutturazione economica e tecnica. Dopo gli sforzi finanziari sostenuti per riportare il club nell'Europa d'élite, l'obiettivo dichiarato è l'abbattimento del monte ingaggi per circa 50 milioni di euro. La strategia virerà verso un modello basato su giovani talenti in ascesa, sulla falsariga delle operazioni Osimhen e Kvaratskhelia, chiudendo la parentesi dei campioni over 30. Questo porterà a una rivoluzione della rosa, con Lukaku e Juan Jesus a rischiare fortemente, mentre la permanenza di Anguissa resta incerta.











