Nessuna rivoluzione alla Juve, Vaciago: "Scelta di Elkann rischiosa, obiettivo instant team"
"Chi sceglierà i giocatori da portare alla Juve quest’estate?". Guido Vaciago, direttore del quotidiano Tuttosport, dedica il suo editoriale odierno al futuro bianconero e alle strategie di mercato della prossima estate: "La scelta dei giocatori per creare una Juve che torni a essere competitiva e, possibilmente, vincere, è un nodo fondamentale ed è il primo nodo da sciogliere. Spalletti vuole avere voce in capitolo e pesare nelle decisioni. È talmente determinato in questo senso, che lo ha dichiarato apertamente in conferenza stampa. Finora, tuttavia, quella scelta è stata una prerogativa esclusiva di Comolli, sulle cui spalle sono, infatti, ricadute le responsabilità della disastrosa campagna acquisti della scorsa estate. Ora, al di là delle dichiarazioni di facciata, se davvero si vuole far funzionare la cosa, sarà determinante verificare la reale disponibilità a un passo indietro su quel fronte da parte del francese".
Vaciago ha poi proseguito così: "I tifosi bianconeri, tuttavia, possono sperare nella fretta di vincere che, per motivazioni diverse, accomuna Comolli e Spalletti. Il primo non si può permettere di fallire per il secondo anno di seguito; il secondo vuole mettersi nelle condizioni di chiudere in modo brillante (e vincente) la sua carriera. Queste circostanze allineano le esigenze dei due verso la costruzione di quella che viene gergalmente definita un’instant team, ovvero una squadra in grado di vincere subito".
Nessuna rivoluzione, dunque. "La scelta di Elkann, insomma, ha una sua complessità e comporta dei rischi (soprattutto nei possibili momenti difficili della stagione che necessitano la compattezza del club), ma John resta determinato nel perseguire la via della continuità", conclude Vaciago.











