Nuredini: "Cristiano Ronaldo il mio idolo, l'esordio in A il momento che ho sempre sognato"
Intervistato dall'edizione odierna de Il Secolo XIX, il giovane attaccante del Genoa Joi Nuredini ha parlato del suo debutto in Serie A con la maglia rossoblù in quel di Parma: "Sono entrato all’89’, l’esodio è durato pochi minuti ma è stato il momento che sognavo da quando ho dato i primi calci. Emozione unica. Fino all’80’ non mi ero scaldato, poi il mister mi chiama, è stato tutto veloce, inatteso e per questo ancora più bello.
Inoltre era uno scontro diretto, si era sullo 0-0: un segnale di grande fiducia. Come il rinnovo? Sì, infatti non vedo l’ora di ripagare questo gesto del club, di tornare ad allenarmi in prima squadra e di giocare appena ne avrò l’occasione".
Sull'idolo non ci sono dubbi: "Cristiano Ronaldo: lo stimo per la sua dedizione, la cura maniacale dei dettagli. Sono aspetti su cui lavoro tanto pure io. Mondiale? Senza Italia e Albania tiferò per il suo Portogallo".






