Parma, Cuesta: "C'è rammarico ma oggi non parlerò dei fatti, sono sotto gli occhi di tutti"
Ore 20.05 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico crociato Carlos Cuesta al termine di Parma-Roma.
Ore 20.40 - Inizia la conferenza.
La gestione dell'arbitro?
"Io di solito non parlo di abitri. Possiamo parlare anche della dinamica dal 2-2 al 2-3, quando siamo in 2 contro 2 e c'è un fallo che sposta la dinamica della partita. Ci sono tante cose che non puoi controllare nella vita, questa è una di quelle. C'è rammarico per il risultato ma orgoglio per la mentaità di questi ragazzi. Si parla tanto di obiettivo raggiunto, ma la mentalità di questi ragazzi è ogni giorno al massimo. Abbiamo ribaltato lo svantaggio, poi ci son cose che non possiamo controllare. Sono orgoglioso dei ragazzi e anche della forza che ci ha dato lo stadio, l'energia che ci hanno trasmesso stando con noi. Avere il loro supporto è tanto importante, oggi non siamo riusciti a vincere contro tutte le cose successe. Questo però ci renderà ancora più forti. Cerchiamo sempre di esser rispettosi e onesti, quando ci sono polemiche sbagliate le spegniamo come era successo contro il Napoli. Ma quando c'è questa ovvietà, non parlo io, parlano i fatti: tutto lo stadio, tutta Italia ha visto quello che è successo. Noi possiamo solo rappresentare il Parma nel miglior modo, vogliamo esser noi stessi, crescere, competere e vincere il massimo delle partite rimaste".
L'arbitro vi ha dato spiegazioni? Qual è il segreto di questo gran secondo tempo?
"Nel primo tempo abbiamo fatto sette tiri in porta, loro tre. Sembra che la prestazione della ripresa sia stata migliore, ma anche nel primo è stata positiva, magari non si è avuta la sensazione. Eravamo messi bene in campo. Le loro occasioni sono state di ripartenza su una costruzione nostra non precisa, dove non siamo stati precisi, ma la capacità di pressare alto, recuperare la palla, ripartire e costruire nella loro metà campo è stata buona. L'impatto di tutti è stato molto positivo, chi non è entrato ha aiutato tanto ma anche chi non è entrato era pronto ma ho solo cinque cambi. Non c'è stata tanta differenza tra le due frazioni, abbiamo recuperato solo palla più in avanti, ma entrambe sono state di ottimo livello".
La soddisfazione per la qualità espressa può superare la rabbia? Strefezza che problema ha avuto?
"Strefezza non aveva tanti minuti nelle gambe ed era una questione di affaticamento. Sempre vince il rammarico in questo momento, vogliamo vincere sempre. La sconfitta ci fa male, perché volevamo avere una vittoria contro una big davanti ai nostri tifosi. So che col tempo potrò vedere cose positive da questa prestazione e da quella connessione e dall'energia che ho sentito coi tifosi. Penso sia molto importante anche per il futuro".
Questa squadra ha fatto un salto di qualità: è dato dagli innesti di Nicolussi e Strefezza, ma anche dal fatto di giocare con la mente più libera?
"Per me conta la continuità, dentro un'idea e nelle relazioni che si creano tra i giocatori. Poi anche sulla crescita che si fa piano piano, magari non la vedi immediatamente. Merito di questi ragazzi che lasciano tutto in campo, che hanno la necessità morale di rappresentare al meglio il Parma. Noi ci proveremo tutti i giorni, la prossima partita la affronteremo con la stessa voglia di vincere".
Ore 20.47 - Termina la conferenza.











