Pellegrino: "In ritiro litigammo per l'asta del Fantacalcio. Sono costato tantissimo"
Mateo Pellegrino è uno dei giocatori più rappresentativi del Parma. L'attaccante crociato è molto ambito anche dai fantallenatori e così ha risposto alle domande della redazione di Fantacalcio, spiegando quanto è stato importante suo papà: "Ho un rapporto bellissimo con lui, gli voglio tanto bene. Crescere con lui come esempio è stato bellissimo per tutta la mia vita. L’ho avuto anche da allenatore e li è stato un po’ più difficile, però ho un rapporto bellissimo con lui. Ci parliamo spesso, e facciamo anche lo stesso lavoro più o meno".
Ci racconti un aneddoto divertente sull'asta.
"Mi ricordo che ci eravamo tutti in ritiro e stavamo facendo l’asta. Stavano tutti parlando e litigando, poi mi ricordo bellissimo io sono costato tantissimo e non mi sono comprato, sono andato oltre a 100".
Qual è il nome della sua squadra?
"Matteo Pelle 32. Volevo comprarmi al Fantacalcio, ma mi ricordo che mi ha comprato il Toro Valenti. Costavo troppo e quindi mi sono detto di no, era puro hype in quel momento. In attacco ho Boga e Cambiaghi".











