PSG-Real, sfida totale. Al Khelaifi: "Credo in un calcio accessibile a tutti, loro no. Zero rapporti"
Paris Saint-Germain contro Real Madrid è sfida totale. Le due squadre scenderanno in campo questa sera nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League, ma sono su fronti opposti nella battaglia Superlega. E anche per il futuro di Kylian Mbappé, che ha scelto di lasciare i francesi per trasferirsi al Real a parametro zero. Raggiunto da Canal+, Nasser Al-Khelaifi, presidente del PSG, chiosa così sui rapporti con le merengues: "Non lo nasconderò, lo sanno tutti. Non abbiamo quasi nessuna relazione. Non tornerò indietro su quello che è successo. Abbiamo opinioni, mentalità e obiettivi molto diversi. Io credo nel calcio accessibile a tutti, dal club più piccolo al più grande. Questo è ciò in cui credo e loro non la pensano allo stesso modo".
Il futuro di Mbappè?
"Kylian è un grande campione, con una mente d'oro, un professionista esemplare. E posso confermarvi che lui pensa solo a vincere queste partite. È orgoglioso di giocare per il Paris Saint-Germain, orgoglioso di rappresentare la sua città”.
Messi in difficoltà?
"Cambiare squadra dopo tanti anni è sempre complicato, lo capisco. Lui si sente sempre meglio, si sta adattando al ritmo della Ligue 1 e non vedeva l'ora di tornare a giocare in Champions. Contro il Real darà il massimo".






