Roma, da Karsdorp a Wijnaldum: la rosa di Mou torna più lunga
Il calcio, così come la vita, è fatto di esigenze, ma anche di opportunità. Ecco allora che nel momento in cui un allenatore perde nel mercato invernale tre calciatori (Vina, Shomurodov e Zaniolo), trovandone solo due in entrata (Llorente e Solbakken), anche chi era stato messo ai margini o ha dovuto saltare la prima parte di stagione per infortunio può diventare una soluzione in più. E’ il caso di Rick Karsdorp e Gini Wijnaldum che per motivi diversi sperano comunque oggi di partire con la squadra alla volta di Lecce dove domani giocheranno. Sull’olandese già Tiago Pinto nella conferenza stampa di fine mercato aveva pre annunciato che ci sarebbero stati cambiamenti, perché una volta rimasto nella Capitale per via della pochezza di offerte ricevute, Mourinho ha intenzione di reintegrarlo e già domani può andare in panchina.
Le accuse di Reggio Emilia dove il calciatore erano stato tacciato di mancanza di professionismo non sono alle spalle, ma all’orizzonte sembra esserci una tregua concordata in attesa dell’addio in estate. Più grande, invece, il sorriso del portoghese quando si nomina Wijnaldum, alla Roma mancato per la frattura della tibia destra da inizio stagione. E’ il rinforzo di mercato al quale Pinto non è riuscito ad aggiungerne un altro dalla campagna trasferimenti. E dopo il test superato a inizio settimana contro la Primavera, l’olandese è pronto a tornare in campo per una manciata di minuti. Magari già domani a Lecce.






