Torino, Simeone: "Orgoglioso di mio fratello Giuliano. Luongo lavora con grande intensità"
Intervistato dall'edizione odierna di Tuttosport, l'attaccante del Torino Giovanni Simeone ha parlato di quale giovane in ritiro lo ha colpito di più: "Luongo. E’ un ragazzo umile che lavora con grande intensità. Dopo mezzo allenamento aveva già capito cosa gli chiedeva Abate: i giocatori forti sono quelli che capiscono le idee dell’allenatore e si mettono a disposizione. Ora deve continuare su questa strada".
Il Mondiale
L’attaccante argentino ha poi analizzato la finale dei Mondiale persa contro la Spagna: "Tutte le partite dell’Argentina le ho guardate da solo, anche la finale. La vigilia ero un po’ agitato, anche perché c’era mio fratello Giuliano che giocava: sono orgoglioso di lui".
Un po' di Argentina nel Toro
Nello staff del Torino comunque c’è un po’ di Argentina con Biglia e Raimondi: "Biglia lo conoscevo già, abbiamo giocato contro tante volte. Raimondi non lo conoscevo, ma anche lui come Biglia è una persona che sa molto di calcio: avevamo bisogno della loro passione".






