Roma, inizia il Mondiale di Malen: ora vuole confermarsi anche con l’Olanda
Se i tifosi della Roma sentiranno suonare nuovamente la musichetta della Champions League a distanza di sette anni dall’ultima volta, gran parte del merito va senza ombra di dubbio a Donyell Malen. Arrivato nella Capitale soltanto lo scorso gennaio, l’ex Aston Villa ha trascinato i giallorossi con ben 15 gol segnati in appena 20 partite, dopo che Gian Piero Gasperini gli ha cucito l’abito da prima punta su misura.
Un exploit che non è passato inosservato e che lo proietta come uno degli uomini più attesi di questo Mondiale. Mai come prima d’ora, infatti, Malen è pronto a trascinare l’Olanda, con l’obiettivo di ripetere quanto di buono fatto alla Roma anche davanti ai propri connazionali nel palcoscenico con più lustro del panorama calcistico.
L’avvicinamento al Mondiale, tuttavia, non è stato dei più semplici: qualche gol di troppo sbagliato nelle amichevoli di preparazione, accompagnato da timide critiche dei tifosi e da alcuni rimproveri da parte di Ronald Koeman. Il CT degli Orange, in queste settimane, ha parlato più volte dei propri attaccanti e in particolar modo di Malen: inizialmente si era detto preoccupato per le occasioni da gol non sfruttate, poi ha voluto rincuorare il numero 14 romanista ribadendogli successivamente la propria fiducia.
Questa sera alle 22:00, infatti, Malen farà il suo esordio assoluto in un Mondiale: l’Olanda inaugurerà la propria spedizione americana nella sfida al Giappone. Il classe 1999 dovrebbe partire regolarmente dal primo minuto; difficilmente però lo vedremo in un ruolo simile a quello a cui è abituato nella Roma: il terminale offensivo nelle gerarchie di Koeman resta il solito Memphis Depay, con Malen rilegato largo a destra. Le aspettative sul bomber giallorosso restano però altissime.






