Romario: "È triste, ma noi brasiliani siamo ancora grati a Baggio per Pasadena"
Romario ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale è tornato a parlare del calcio di rigore sbagliato da Roberto Baggio nella finale del Mondiale del 1994 contro il suo Brasile: "Noi siamo grati a lui per quell’errore, ma so che lui porta ancora dentro di sé la frustrazione. È triste perché da bambino sognava di giocare una finale mondiale contro il Brasile e vincerla".
Romario ha speso due parole anche per Baresi, che non è stato bene recentemente: "Mi dispiace molto per lui e gli auguro una pronta guarigione. Che Dio protegga lui, la sua famiglia e la sua salute. È stato il più forte giocatore contro cui abbia mai giocato. Non so se il migliore in assoluto, ma sicuramente il più difficile da affrontare".
Infine ha parlato del suo rapporto con il nostro Paese, a cui è ancora molto affezionato: "Ho un legame con l’Italia per due amici. Il mio migliore amico, fin da quando arrivai al Psv, è Giovanni Branchini: più che un procuratore, per me oggi è un fratello, uno di famiglia. Poi Domenico La Sala, un ristoratore italiano che vive ancora a Eindhoven".






