Salernitana, esonerato Nicola: tre nomi in pole. Riconfermato De Sanctis
Salvo sorprese, Davide Nicola riceverà il secondo esonero in un mese. Fatale al tecnico granata la sconfitta di Verona, frutto di una prestazione tra le peggiori degli ultimi anni, un modulo inadatto alle caratteristiche della squadra e un rapporto ormai logoro con buona parte di quello spogliatoio già molto sorpreso dalla notizia del dietrofront post Bergamo. Si chiude nel peggiore dei modi una esperienza in chiaroscuro, altro flop del tecnico piemontese che pare incidere da subentrante e molto meno quando è chiamato ad avviare un progetto a lungo termine. La classifica della Salernitana è preoccupante così come le dichiarazioni dell'allenatore che spesso, nelle sue analisi, ha spesso parlato di progressi, approcci positivi, soddisfazione e divertimento ignorando statistiche spietate che andavano in direzione opposta. Il presidente Iervolino aveva deciso di cambiare guida tecnica già dopo il primo tempo di ieri e, al 90', ha contattato il direttore sportivo De Sanctis chiedendo di riallacciare i discorsi - mai totalmente interrotti - con quegli allenatori sondati 30 giorni fa. In pole ci sarebbero Iachini, Paulo Sousa e Farioli, giovane emergente che potrebbe essere preso in considerazione anche a giugno prossimo e non nell'immediato.
Suggestive ma difficili le piste Pirlo, Montella e Donadoni, hanno dato disponibilità di massima anche Di Francesco e Semplici mentre D'Aversa verrebbe solo con un contratto pluriennale che, ad ora, il club non vuole garantirgli. Quanto al direttore sportivo, De Sanctis ha incassato la piena fiducia della proprietà perchè la rosa allestita, anche in prospettiva futura, è di livello decisamente superiore rispetto ai 21 punti conquistati in 22 giornate. E il ds non aveva torto quando il problema del "manico" lo segnalava già da settembre, quando era evidente che Nicola stesse commettendo errori a ripetizione. La decisione definitiva dovrebbe arrivare entro stasera. Stavolta senza ripensamenti che hanno fatto perdere un altro mese di tempo.






