E se salta Khalaili? C'è sempre Guela Doué per l'Inter, con tre piani di riserva
L'Inter si è rimessa immediatamente in movimento sul mercato, ancora prima del responso definitivo dei medici e del giudizio del CONI sulle condizioni di Anan Khalaili. Di fronte a una situazione delicata e imprevedibile, il club nerazzurro ha scelto di non farsi trovare impreparato, riaprendo il dossier relativo all'esterno destro. Una necessità tornata d'attualità dopo un'estate già ricca di cambi di rotta: sfumato Marco Palestra, l'intesa raggiunta con l'Union Saint-Gilloise per l'israeliano classe 2004 sembrava aver chiuso la questione. Ora, però, il mercato impone una nuova riflessione e costringe la dirigenza a valutare nuovamente le alternative.
Chi c'è in pole
Il primo nome sulla lista resta Guela Doué (fratello di Desiré), esterno classe 2002 dello Strasburgo e della Costa d'Avorio, già seguito con attenzione nelle scorse settimane, stando a quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport. Giocatore dalle caratteristiche differenti rispetto a Palestra e Khalaili, interpreta il ruolo con maggiore attenzione alla fase difensiva, agendo più da terzino che da ala, ma resterebbe comunque un innesto di alto livello per Cristian Chivu, come confermato anche dalle prestazioni offerte nell'ultimo Mondiale.
Le altre possibilità
I contatti con l'entourage del giocatore sono stati riallacciati, tuttavia la trattativa con lo Strasburgo si preannuncia complessa. Il club francese valuta il cartellino di Doué oltre i 25 milioni di euro, una cifra superiore a quella concordata per Khalaili, mentre l'intesa con Guela Doué non rappresenterebbe un ostacolo significativo. L'Inter, comunque, continua a monitorare anche soluzioni alternative: sullo sfondo restano Dodô della Fiorentina e Brooke Norton-Cuffy del Genoa, entrambi più indietro nelle preferenze della dirigenza. Oppure Rafik Belghali dell'Hellas Verona, altro nome seguito in passato dopo il positivo rendimento mostrato con la nazionale algerina.






