Sampdoria, Sabiri: "I calci di punizione sono il mio respiro, Juninho il mio modello"
Intervistato dall'edizione odierna de Il Secolo XIX, Abdelhamid Sabiri ha parlato dei calci di punizione: "Le punizioni sono il mio respiro. Ho cominciato a calciarle quando avevo circa 14 anni, nel club tedesco per il quale giocavo, e non sono più riuscito a smettere. Il mio modello è sempre stato Juninho Pernambucano. Adesso penso di essermi costruito un mio stile, a seconda della distanza e della posizione della palla cambio qualcosa. Ma all'inizio cercavo di imitare in tutto e per tutto lui, di calciare solo come lui. A livello generale, ero conquistato da Zidane e Ronaldinho".
Altre notizie Serie A






