Sberla a Roman e rosso, Leao si difende: "Non volevo fargli male". La spiegazione
"Primo test fatto". Ha rotto così il momentaneo silenzio Rafael Leao, dopo le immagini shock che lo hanno immortalato sferrare una manata e un gancio a Ivan Roman - finito per rotolarsi a terra dopo la sberla subita - nel corso dell'amichevole tra Portogallo e Cile. In preda agli ultimi preparativi prima del tanto atteso Mondiale, il numero 10 del Milan ha impiegato un tempo di gioco per poi farsi espellere dall'arbitro Zufferli, nel test amichevole disposto allo stadio Nacional do Jamor di Lisbona.
Complice di una colluttazione in campo, con i nervi saltati, il direttore di gara italiano è stato costretto a sventolare anche il cartellino rosso per il cileno Ivan Roman. Momenti di enorme tensione, fino al termine del match: 2-1 il risultato finale firmato da Guedes e Bruno Fernandes.
La reazione furente e l'espulsione di Leao nel frattempo hanno fatto il giro del mondo, con il giocatore del Milan intervenuto su Instagram per dare la propria versione dei fatti: "Per quanto riguarda la mia espulsione, volevo semplicemente proteggere il mio compagno di squadra, mai con l'intenzione di fare del male all'avversario!", la spiegazione del 26enne portoghese, mai visto così alterato in campo prima d'ora.






