Suwarso su Nico Paz e Fabregas, Aquilani sceglie il Sassuolo: le top news delle ore 22
"Il futuro di Nico Paz? Resta nelle mani del Real Madrid e noi aspettiamo", ha dichiarato Mirwan Suwarso, presidente del Como, in merito al destino del numero 10 argentino conteso dai lariani e dai giganti spagnoli. Altri temi piccanti di mercato, anche in ottica liste UEFA per partecipare alla Champions League, Cambiaso e Chiesa ma il numero uno del club lombardo ha risposto così: "Guardiamo molti giocatori. Il prezzo di quei giocatori è un po' più alto rispetto al range di prezzo che abbiamo noi".
E su Cesc Fabregas, sempre nel mirino di altri club: “L’anno scorso abbiamo ricevuto richieste da altri club per Fabregas, siamo consapevoli del fatto che un giorno se ne potrà andare. Se deciderà di restare a lungo saremo contenti e sarà fantastico, ma se un giorno vorrà andare gli augureremo il meglio possibile”, la dichiarazione di Suwarso.
Alberto Aquilani ha sciolto le riserve e ha scelto il Sassuolo, convinto dalla solidità del progetto e dalle prospettive future presentate dal club neroverde nel corso degli ultimi colloqui. Il tecnico quarantunenne, reduce dalla delusione per la Serie A sfiorata per un soffio nella finale playoff alla guida del Catanzaro, ha preferito la panchina emiliana alla prestigiosa offerta del Torino: pur lusingato dal blasone e dalla storia della società granata, l'allenatore romano ha optato per l'ambiente neroverde, ritenuto ideale per il proprio percorso di crescita personale. La decisione definitiva è maturata proprio questo weekend e ha dato il via alla macchina burocratica per la stesura dei contratti e la definizione degli ultimi dettagli, propedeutici all'annuncio ufficiale.
Da qui si potrebbe aprire, di riflesso, la pista per Ignazio Abate al Torino. Questione di intreccio di panchine visto che Aquilani - cercato e voluto dai granata - ha preferito Reggio Emilia. Situazione certamente da monitorare, ma il tecnico della Juve Stabia ha ricevuto diversi apprezzamenti in Italia.
Ivan Provedel è attualmente il profilo in cima alla lista dei desideri dell'Inter, individuato dalla dirigenza nerazzurra come l'usato sicuro e affidabile da affiancare a Josep Martinez in vista della prossima stagione. L'operazione per strappare il portiere trentaduenne alla Lazio, tuttavia, presenta ancora diversi nodi da sciogliere: sebbene i contatti con l'agente stiano procedendo spediti sulla base di una valutazione di mercato tra i 2 e i 3 milioni di euro, la richiesta iniziale del club biancoceleste oscilla tra i 4 e i 5 milioni.
Il destino del portiere friulano resta peraltro strettamente intrecciato a quello del compagno di reparto Christos Mandas (finito nel mirino del Bologna): l'eventuale partenza di Provedel costringerebbe infatti la Lazio a blindare il giovane greco di rientro dal prestito, bloccando di fatto il valzer dei pali a Formello. A complicare ulteriormente la strategia laziale si inseriscono le sirene della Premier League, con il Bournemouth che ha manifestato l'intenzione di trattenere Mandas in Inghilterra pur chiedendo uno sconto rispetto ai 18 milioni fissati per il diritto di riscatto; una situazione fluida che si scontra con la volontà del tecnico Gennaro Gattuso, fermamente intenzionato a confermare Mandas a Roma.






