Tardelli: "Gattuso ragazzo serio e generoso. E quel discorso dopo un'amichevole"
Marco Tardelli parla di Gennaro Gattuso. L'ex centrocampista della Juventus ha raccontato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport l'attuale ct della Nazionale italiana che ha avuto come suo giocatore in Under 21: "Fin dalla prima partita, nel marzo ’98 a Malta. Giocava nei Rangers. Era com’è oggi: un ragazzo serio, generoso, sempre a disposizione della squadra. Sa che anche lui mi fece quel discorso che io avevo fatto a Bearzot? Dopo una sostituzione in un’amichevole. ‘Mister, devo parlarle…’. E poi: ‘Se lei non ha fiducia in me…’.
Non lo lasciai finire: ‘Sei fuori di testa, Rino!’, gli risposi. Dava tutto, aveva la maglia azzurra addosso, carattere, personalità, nella squadra era importantissimo. Aggiungo che la sua generosità, il fatto che fosse dovunque, a inseguire tutto e tutti, nascondeva le sue qualità che non erano male. Tecnicamente era meglio di quanto si pensasse. Un Gattuso in una squadra ci vuole sempre".
Infine un'analisi sul centrocampo. Ai tempi di Gattuso al suo fianco c'era Pirlo, mentre adesso sono cambiati decisamente gli interpreti: "Pirlo oggi non ce l’ha nessuno. Se ci fosse, sarebbe il leader. Ma Barella, Locatelli e Tonali compongono il miglior reparto possibile. Cristante, Pisilli e Frattesi possono aggiungersi in ogni momento".











