TMW RADIO - Brevi: “Venezia, la retrocessione ha destabilizzato tutto. Troppi stranieri”
L’ex calciatore e allenatore Oscar Brevi è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, durante la trasmissione “Piazza Affari”, per commentare l’attuale situazione del Venezia.
Cosa sta mancando al Venezia in questo avvio di stagione?
“Ha sicuramente inciso l’aver cambiato tante situazioni all'interno della squadra, per non parlare della retrocessione, che indubbiamente ha un po’ destabilizzato il tutto”.
Avere troppi giocatori stranieri può essere un handicap?
“Sicuramente penalizza, perché il campionato di serie B è difficile e ambientarsi arrivando da fuori è ancora più difficoltoso”.
Bisogna concedere tempo anche agli allenatori per integrarsi?
“Non è mai facile arrivare in un gruppo e in una società nuovi, soprattutto se si parla di una realtà come Venezia. Purtroppo gli allenatori sono spesso quelli che pagano per primi”.
La Serie B può diventare un trampolino di lancio per i campioni del mondo che hanno iniziato ad allenare?
“Hanno il vantaggio dell'esperienza dei grandi calciatori, ma il campionato di serie B è sempre complicato. La gavetta ci vuole sempre”.
Quale è stata la squadra che l’ha sorpresa di più finora?
“Mi hanno sorpreso in negativo il Cittadella, che per qualità potrebbe stare più in alto, e il Como, costruito per ben altri obiettivi. In positivo mi ha colpito invece il Frosinone”.






