TMW RADIO - Di Gennaro: "Verona delicata per il Milan, c'è una storia dietro a quella partita"
L'ex centrocampista Antonio Di Gennaro, opinionista di TMW Radio, ha così parlato durante Stadio Aperto con Niccolò Ceccarini, iniziando dal Real Madrid di Ancelotti in finale di Champions League: "Qualcuno dovrebbe chiedere scusa. Vincere sempre con queste rimonte non può essere fortuna, contro squadre così forti poi. Sentire il termine bollito poi è veramente brutto, deve esserci il rispetto della persona. E poi i risultati contano: ha tolto il centrocampo più forte d'Europa e ha vinto la partita".
Come vede la finale?
"Il Liverpool è una delle squadre più in forma, giocando a campo neutro forse... Difficile trovare un favorito, mi sembra che il Liverpool abbia qualcosina in più".
Quanto conta per la Roma la partita col Leicester?
"Stasera tifo Roma, sono italiano e non ho paura nel dire che sono contento di riavere Mourinho in Italia: è troppo intelligente".
La Salernitana rischia di salvarsi.
"Il calcio è imprevedibile, imponderabile. Nicola l'ha già fatto, a Crotone, ma fu anche per un crollo verticale dell'Empoli. Riesce a far esprimere il 150% dalla sua squadra, anche se poi voglio sottolineare gli acquisti mirati di Sabatini. Bisogna portare certi messaggi, Nicola può farlo. Se fa il miracolo, davvero chapeau".
Domenica contro il Cagliari.
"Da tanti anni la proprietà parla di obiettivi importanti ma è da un po' che sono arenati in bassa classifica. Ora c'è stata anche la questione Mazzarri, con un campionato da salvare... La vedo dura. Conti e Agostini sono capi storici di un Cagliari diverso, magari tireranno fuori qualcosa sul senso d'appartenenza".
Quanto è delicata Verona per il Milan?
"Tanto, anche per la storia dietro a questa partita, se ne parlava già quando ci giocavo io. Tudor sta portando avanti quanto iniziato da Juric negli scorsi anni, con un gioco anche esteticamente valido, il Milan però ha grande spirito e metà stadio: è davvero da tripla. I rossoneri però hanno 20-30% di vantaggio".
Con la Roma ultima chance per la Fiorentina?
"Sì. Nonostante i passi falsi sono ancora sì e significa che il campionato non è tutto da buttare, vanno trovati stimoli e motivazione. La maggior parte dei fiorentini, comunque, avrà apprezzato un campionato così impronosticabile all'inizio. Un plauso a Italiano, seppure qualche dubbio mi rimanga per il fatto che non si sappia ancora cosa farà"-






