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Tre indizi fanno una prova: la LuLa è tornata. Un bel "problema" nella rivincita di Inzaghi

Tre indizi fanno una prova: la LuLa è tornata. Un bel "problema" nella rivincita di Inzaghi TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
lunedì 1 maggio 2023, 07:15Serie A

Agatha Christie scriveva: "Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova". Se la maestra del genere giallo aveva ragione, contro la Lazio si è verificata una cosa non proprio indifferente nella stagione dell'Inter. Il gol di Lautaro Martinez che ha lanciato la rimonta sulla Lazio è stato infatti il terzo arrivato in combinazione diretta con Romelu Lukaku in questo campionato. Per il primo, a dire la verità, si deve tornare addirittura alla seconda giornata e al 3-0 sullo Spezia, quando il popolo interista si era illuso di poter rivivere i fasti della stagione dello scudetto. Il secondo, però, è molto più recente: sia il successo con l'Empoli che quello con la Lazio portano la firma del belga e dell'argentino, in tandem.

Mai così in forma insieme. È una novità assoluta, nello strano 2022/2023 del Biscione. Complici gli acciacchi di Lukaku, Simone Inzaghi non aveva mai potuto contare appieno su quella che per molti è una delle migliori coppie d'attacco d'Europa. Una considerazione da fare, quando si tireranno le somme dell'annata nerazzurra. A nove partite - più una tutta da conquistare - dalla fine della stagione, è forse l'arma più pericolosa a disposizione del tecnico piacentino. Che però non sembra ancora convinto di volerla sfruttare fino in fondo: "Ci sono quattro titolari in attacco", ha ricordato dopo il 3-1 al suo passato, facendo riferimento a Dzeko e Correa.

Un bel "problema". Inutile dire che Inzaghi l'avrebbe voluto affrontare sin da agosto. L'abbondanza e l'alternanza non sono cose semplici da gestire. Per dirne una, se far sedere in panchina il Tucu può risultare agevole, non altrettanto si può dire per Dzeko che, dall'alto del suo status e di quello che ha dato nella prima parte della stagione, a bordo campo ci sta molto più mal volentieri. Però è un "problema" con le virgolette d'obbligo: molto meglio averlo che non. Da inquadrare nella piccola grande rivincita che questo finale di stagione può rappresentare per Inzaghi. Il giudizio complessivo sul campionato, che l'Inter a fine aprile non può aritmeticamente già vincere, rimarrà tendenzialmente negativo. A un mese dalla fine, però, l'Inter è in corsa per la qualificazione alla prossima Champions e l'accesso alla finale di quella attuale, più la vittoria della Coppa Italia. Ci sono state annate migliori, ma ce ne sono state molte altre ben peggiori.

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