Un ottimo Sassuolo spaventa l'Inter a San Siro. E Dionisi poi si sbilancia sul rinnovo
Complimenti ma zero punti per il Sassuolo di Alessio Dionisi che ha disputato un'ottima prova contro l'Inter a San Siro ma non è riuscita nell'impresa di tornare a casa con i 3 punti (sarebbe stata la quinta volta consecutiva al Meazza, record storico). Niente record e niente punti per i neroverdi che devono 'accontentarsi' di aver portato a casa in questa stagione gli scalpi di Milan, Roma, Juventus e Atalanta. Eppure Dionisi aveva incartato Inzaghi, con il pressing alto che ha messo in seria difficoltà la formazione nerazzurra. Un solo cambio di formazione rispetto al Bologna, con Laurienté nuovamente titolare al posto di Bajrami per i neroverdi, scesi in campo con il giusto atteggiamento.
La gara
Ottimo l'approccio con due occasioni da gol importanti (il gol annullato a Berardi e poi il colpo di testa di Matheus Henrique). Meglio i neroverdi nel primo tempo ma Inter avanti di un gol grazie alla giocata di Lukaku che si è bevuto Ruan Tressoldi (sino a quel momento perfetto, poi da lì è iniziato il 'tracollo) e ha infilato Consigli con un gran mancino sotto la traversa. Il Sassuolo non si è disunito e non lo ha fatto nemmeno dopo l'uno-due del 55' e del 57' con la doppia deviazione sfortunata di Ruan sul cross di Bellanova e sul tiro di Lautaro. E proprio dopo aver incassato il 3° gol la formazione emiliana ha tentato il miracolo, facendo tremare San Siro con i gol di Henrique e Frattesi, fino al 4-2 definitivo di Lukaku.
Le parole di Dionisi
Ma cosa è mancato al Sassuolo per vincerla? "Nel primo tempo meritavamo di più, poi se il gol non lo fai e lo prendi sposta tanto". Il tecnico dopo la gara si è anche sbilanciato sul rinnovo: "Ci crediamo sì. Cioè, ci proviamo. A pensarla a fine girone di andata, sembrava un miraggio. Invece oggi è lì e abbiamo sbagliato poche partite come approccio nel girone di ritorno".






