Il Torino di Abate è costato "appena" 80 milioni: ne vale 90 in più
Il mercato estivo ha portato diversi nuovi giocatori al Torino, con un ricorso frequente ai prestiti. Sono arrivati con questa formula, tra gli altri, Lucas Perri, Pietro Comuzzo e Daniel Braganca, mentre Rolando Mandragora è tornato a titolo definitivo dalla Fiorentina. Acquistati anche Kian Fitz-Jim e Diego Mascardi, a parametro zero si sono aggiunti Eray Comert e Ricardo Rodriguez.
Quanto vale la rosa del Torino
Secondo i calcoli di Transfermarkt, il valore complessivo della rosa del Torino è di circa 171 milioni di euro. Il giocatore con la valutazione più alta è Pietro Comuzzo, a quota 18 milioni, seguito da Cesare Casadei, stimato in 15 milioni, e da Alessio Cacciamani, che raggiunge i 12 milioni. Insieme, questi tre calciatori valgono 45 milioni, poco più di un quarto del totale.
Quanto è costata la rosa del Torino
Per costruire la squadra oggi a disposizione di Ignazio Abate sono stati spesi, negli anni, cirrca a 80,65 milioni di euro. La distanza dalla valutazione Transfermarkt è dunque di 90,35 milioni: il valore stimato dell’organico supera il doppio della spesa conteggiata. Tra gli investimenti maggiori figurano Casadei, acquistato per 13 milioni, Nikola Vlasic, considerato per 12 milioni, e Duvan Zapata, per 8,6 milioni. Ricordiamo che i riscatti futuri restano esclusi dalla somma: quello di Comuzzo è fissato a 19 milioni, quello di Perri a 16. In entrambi i casi si tratta di un diritto.






