Vaciago: "Pirlo scommessa (da vincere) fatta in un momento delicatissimo della nostra storia"
Anche Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, ha detto la sua sull’ipotesi Guardiola sfumata per la panchina della Nazionale e sulla scelta di Pirlo come prossimo CT: “C’è qualcosa di acrobatico nel saltare da Guardiola a Pirlo. Eppure forse c’è una logica nell’operato di Maldini e Leonardo, con la supervisione di Malagò. Una roba tipo: o prendiamo uno dei top in circolazione oppure prendiamo qualcuno in totale sintonia con noi”.
Su Pirlo aggiunge: “Viene da pensare, infatti, che Pirlo sarà l’allenatore degli azzurri, ma con una fattiva collaborazione di Maldini e Leonardo, dirigenti molto meno defilati dei loro predecessori, anche su questioni prettamente tecniche, dalle convocazioni in giù. Pirlo potrebbe essere anche una scelta geniale. E, date le condizioni in cui si trova l’Italia del calcio, lo speriamo con tutte le forze, disposti pure a fare ammenda per le perplessità che nutriamo oggi”.
Vaciago non nasconde i sue dubbi e le sue perplessità: “Tutto questo ci sembra un azzardo, una scommessa fatta in un momento delicatissimo della nostra storia. Oggi il calcio italiano è impantanato in sabbie ignobili dopo tre Mondiali saltati e il rischio di retrocedere in Nations League, con una qualificazione al prossimo Europeo che sarebbe anche semplice da ottenere, se ormai non avessimo capito che di semplice non c’è più assolutamente nulla. La Nazionale ha un margine di errore minimo: se da una parte c’è un lavoro lungo e lento da fare per rifondare il movimento dalle scuole calcio in su, dall’altra, in modo parallelo, c’è da tamponare una situazione di emergenza, tenendo a galla la barca. Ecco, in emergenza, una scommessa non è sempre la scelta migliore. Ma l’abbiamo fatta e ora dobbiamo impegnarci tutti insieme per vincerla”.






