Vlahovic, la Juventus ci riproverà per il rinnovo. Occhio al ritorno di fiamma del Bayern
Dusan Vlahovic è tornato a ruggire nel momento cruciale: due gol e quattro punti pesantissimi messi a referto in 180 minuti (Verona, Lecce). La Juventus si aggrappa al suo numero 9 per blindare la qualificazione alla prossima Champions League, tra cattiveria e anima dimostrate sul campo del "Via del Mare" in ultima battuta, servirà un plus tra Fiorentina e Torino. Per tenere a bada la pressione di Roma, Como e Milan.
Il nodo rinnovo
Il futuro di DV9 resta un rebus. Il rinnovo del contratto di Vlahovic non è affatto scontato e, anzi, sembra farsi ogni giorno più complesso. La Continassa parla di un "tempo sospeso", con un vertice decisivo fissato a fine maggio, subito dopo la chiusura del campionato. Lo riferisce il Corriere dello Sport. La Juventus ha fissato un tetto invalicabile intorno ai 7 milioni di euro, ma la distanza tra domanda e offerta (tra commissioni e premi alla firma) lascia uno spiraglio all'addio. Quel "vediamo" pronunciato dal giocatore allo stadio Via del Mare pesa come un macigno, confermando di guardarsi intorno, consapevole di avere estimatori di altissimo profilo pronti a farsi sotto.
L'ombra del Bayern e l'appello di Spalletti
La lista dei pretendenti è lunga e prestigiosa: il Bayern Monaco vede in lui l'erede naturale di Lewandowski - da qualche anno al Barcellona - ma non mancano le piste inglesi con West Ham e Manchester United sullo sfondo. Persino il Milan potrebbe tentare l'affondo qualora Allegri dovesse restare sulla panchina rossonera. In questo scenario d'incertezza, arriva però il grido di battaglia di Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo ha lanciato un appello accorato alla dirigenza: trattenere il centravanti fisico a ogni costo, preferendo pochi ritocchi mirati sul mercato. Ma la fumata bianca dipenderà dai ricavi UEFA e dalla volontà del club di compiere un ultimo sforzo economico.











