Wesley: "Alla Roma ho cambiato il mio stile. Gasperini mi chiede sempre di attaccare"
Dal Flamengo al calcio italiano, Wesley la scorsa estate ha deciso di accettare un trasferimento che solitamente richiede anche del tempo per abituarsi a un calcio diverso, ma per lui le cose sono andate molto meglio del previsto. Da subito si è integrato con il suo nuovo club ed è diventato una risorsa. Intervenuto in conferenza stampa a pochi giorni dal Mondiale, ha parlato così: "Alla Roma ho cambiato il mio stile di gioco rispetto a quando ero in Brasile".
Wesley poi scende nei dettagli: "Lì dovevo pensare ad arrivare sul fondo e crossare. Il mio obiettivo qui invece è concludere al meglio l'azione, quindi arrivare in area di rigore con i tempi giusti e provare a segnare. Gasperini mi chiede sempre di attaccare, devo farlo in ogni momento della partita. Pensate che il giorno in cui sono arrivato in Italia, mi ha chiesto di segnare sei gol".
Wesley non ci è riuscito per poco: "Ho chiuso a cinque: chissà, se avessi giocato l'ultima partita (saltata per squalifica, ndr) magari ce l'avrei fatta. A parte tutto però sono molto felice della mia stagione e nel prossimo campionato spero di segnare il doppio. Prima però voglio fare un grande Mondiale, per questo mi sto preparando al meglio".











