Zahavi offre Alaba alla Juve: primo incontro positivo, ma l'austriaco deve tagliarsi l'ingaggio
L’agente Pini Zahavi era atteso da settimane in Italia, soprattutto per affrontare il tema Robert Lewandowski, attaccante che Milan e Juve hanno seguito con attenzione pur senza grande voglia di affondare. I rossoneri, tra società e parte tecnica, vivono una fase di pensieri contrastanti: piace molto a Max Allegri, meno ad un club che non intende irrobustire la rosa con tanti, troppi profili over 30. Anche i bianconeri, per il momento, hanno frenato: i costi dell’operazione sarebbero molto alti, a maggior ragione in una fase in cui non si registrano schiarite sul fronte Dusan Vlahovic, evidenzia Tuttosport.
Alaba il nuovo nome sul tavolo: profilo gradito ma tanti 'se'
Nei discorsi con Zahavi, però, alla Juve è stato proposto David Alaba. E il primo approccio tra il potente agente israeliano e i bianconeri è stato molto positivo: presto le parti si riaggiorneranno. L’austriaco è un profilo gradito, anche se la sua storia recente parla di tanti infortuni: è reduce da tre anni molto complessi a livello fisico, tanto che in stagione ha collezionato appena 14 presenze. Il suo spessore però è indiscutibile: alla Juve porterebbe esperienza, mentalità e cultura del successo.
L'austriaco per arrivare in Italia dovrà drasticamente abbassare le pretese d’ingaggio: guadagna più di 10 milioni netti l’anno e alla Continassa non potrebbero garantire lo stesso trattamento economico. Alaba, piede sinistro, stuzzica sotto il profilo tecnico per la sua adattabilità: può agire da centrale sinistro, da laterale mancino e anche in mezzo al campo. Ha una versatilità unica in Europa ed è già certo di lasciare di lasciare il Real Madrid a giugno,











