Bari-Sudtirol 0-0, le pagelle: Maggiore anonimo, non brilla l'attacco ospite
Risultato finale: Bari-Sudtirol 0-0
BARI
Cerofolini 6,5 – Non viene quasi mai chiamato in causa, ma è molto attento sulla punizione di Casiraghi e sul tiro dalla distanza di Pecorino. Si conferma uno dei più costanti della squadra.
Mantovani 5,5 – Non perfetto in alcuni disimpegni, ma se la cava bene contro avversari fisicamente più strutturati. Alla lunga, però, va in affanno e perde lucidità palla al piede.
Odenthal 6 – Prova di sostanza al centro della retroguardia.
Nikolaou 6 – Si piazza su Pecorino e lo anticipa costantemente.
Dorval 5,5 – In una gara assolutamente da vincere avrebbe dovuto spingere di più. Si è “acceso” troppo poco
Esteves 6 – Non ruba l’occhio e non è impeccabile in costruzione, ma corre tanto e si fa rispettare in interdizione. Dal 63’ Artioli 5 - Abbastanza anonimo anche lui.
Pagano 5,5 – Non una partita di qualità da parte del Bari, la posizione di Casiraghi lo costringe a restare basso e a partecipare meno alla manovra. Dal 63’ Braunoder 5 - Perde un pallone sanguinoso sulla trequarti, per sua fortuna senza conseguenze. Entra maluccio.
Maggiore 5 – Ha una buona occasione in avvio dal limite dell’area, ma ne vien fuori un tiro debole e non angolato. Per ampi tratti della gara è quasi anonimo. Dal 75' De Pieri sv.
Piscopo 5,5 – Una buona accelerazione in avvio, ma calcia male dopo una buona progressione. Si sacrifica tanto e, rispetto alla sua prima “versione” a Castellammare, difende di più. Prende il giallo a metà ripresa.
Rao 6 – Supera in velocità El Kaouakibi, ma sbaglia la cosa più semplice: il tiro a tu per tu con Adamonis. Unico a mettere in difficoltà il Sudtirol nell’uno contro uno. Dall'87' Bellomo sv.
Moncini 5 – Come può determinare se non gli arrivano palloni? Dal 75' Cuni 5,5 - Almeno fa un tiro in porta.
Moreno Longo 5 - La vittoria di Catanzaro non aveva nascosto i limiti che hanno contraddistinto la sua gestione. Incomprensibile non chiuda con due punte e con un atteggiamento più offensivo.
SUDTIROL
Adamonis 6 - Probabilmente, senza qualche errore grave in regular season, oggi il Sudtirol non li avrebbe proprio disputati questi spareggi. Una buona parata su Cuni che però non cancella una stagione non esaltante.
El Kaouakibi 6 - Inizia male, Rao lo salta in scioltezza e per poco non fa 1-0. Dopo 20 minuti, però, trova le giuste contromisure e cresce tanto, risultando quasi insuperabile.
Pietrangeli 6,5 - Sicuramente il più positivo nel reparto arretrato, dalle sue parti non passa nulla. Certo, il Bari di stasera non crea particolari pericoli, ma si è fatto comunque trovare pronto.
Veseli 6 - Nessuna sbavatura per uno dei fedelissimi di Castori.
Davì 6 - Gara molto generosa da parte di un calciatore che, nel tempo, è diventato titolare inamovibile. Da un cross sbagliato stava per nascere il gol vittoria, ma colpisce la traversa. Dall'85' Zedadka sv.
Molina 6 - Non sempre preciso nei disimpegni, a volte si affida al lancio lungo senza fronzoli per proteggere l'area di rigore. Ma è sempre molto efficace.
Tronchin 5,5 - Prende un giallo che inevitabilmente lo condiziona in non possesso, alterna buone chiusure a qualche errore di posizionamento come quando resta fermo e consente a Maggiore di calciare in porta dal limite. Dall'85' Tait sv.
Casiraghi 6,5 - Sfiora due volte il gol su punizione e il continuo movimento su tutto il fronte offensivo mette in difficoltà i mediani e i difensori del Bari. Sempre pericolosissimo e mai banale palla la piede.
Frigerio 6 - Si immola su Moncini, anticipandolo mentre tentava quella rovesciata che è tra i pezzi tipici del repertorio. Gara molto diligente sotto il profilo tattico. Dal 65' Martini 6 - Fa il suo.
Merkaj 5,5 - Il giudizio è quasi sempre lo stesso. Combatte, sgomita (a volte troppo), protegge palla ma non si rende mai pericoloso. E per un attaccante non è poco. Dall'80' Odogwu sv.
Pecorino 5 - Certo non ha fatto meglio del compagno, pur con un tiro dai 20 metri disinnescato da Cerofolini. Dall'85' Crnjgoi sv.
Fabrizio Castori 6 - Niente di eccezionale, ma la sua squadra dà segnali di risveglio dopo un periodo di appannamento inspiegabile e torna a casa con la certezza di avere ancora due risultati su tre a disposizione per evitare la retrocessione.











