Maldini negativo ai tossicologici, Carnevali stoppa le voci su Spalletti: le top news delle 13
Weekend turbolento fuori dal campo per Daniel Maldini: dopo aver firmato su rigore la vittoria del Cagliari contro l'Atalanta da grande ex, l'attaccante 24enne e figlio d'arte è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale a Milano alla guida della sua Porsche Carrera ieri mattina. L'impatto con una Golf in via Caracciolo, originato da una mancata precedenza, ha coinvolto sei persone fortunatamente senza riportare traumi gravi. Tuttavia, la posizione del calciatore si è pesantemente complicata nel tardo pomeriggio: sottoposto ai controlli delle forze dell'ordine, il classe 2001 è risultato positivo all'etilometro con un tasso alcolemico di circa 0,9 mg/l, subendo il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Il Cagliari ha fatto sapere che tuttavia, non ci sono evidenza sull'assunzione di sostanze stupefacenti: "Il Cagliari Calcio comunica che il calciatore Daniel Maldini, a seguito delle notizie emerse a mezzo stampa nelle ultime ore, è stato sottoposto a controlli tossicologici. Tutti i test effettuati hanno dato esito negativo. Il calciatore sarà regolarmente presente in gruppo oggi pomeriggio alla ripresa degli allenamenti in vista dei prossimi impegni della squadra".
Lazio-Icardi, riparte la trattativa: l'argentino dà disponibilità
La Lazio, fa sapere oggi Sky Sport, è tornata a parlare con l’agente di Mauro Icardi. Il club biancoceleste ha ripreso i contatti con l’entourage dell’attaccante argentino ed ex capitano dell'Inter, dopo i contatti di quest'estate, intenzionata a dare un altro rinforzo di spessore a Gattuso dopo un inizio di stagione super con 3 vittorie e un pari, in Serie A, mentre in Coppa Italia l'anno è iniziato malissimo. Icardi al momento è svincolato dopo la fine della sua avventura in Turchia.
Carnevali smentisce le voci di cambio di tecnico: "Non ci penso assolutamente"
Il direttore generale della Juventus Giovanni Carnevali ha parlato a Radio Anch'Io Sport del lavoro di Luciano Spalletti e smentito le voci che circolano fra i tifosi di una possibile chiamata ad Antonio Conte: "Il mio spirito non è quello di cambiare frequentemente allenatori, non ci penso assolutamente. Qua dobbiamo programmare, se si cambia non si costruisce niente. Serve tempo e pazienza, dovremo ingoiare bocconi amari ma poi ci toglieremo anche delle soddisfazioni. Col tempo le squadre diventano più competitive, non possiamo pensare che la Juventus sia diventata una società di livello più basso di quello che è. Siamo in un ciclo, ci saranno difficoltà e anche possibilità di tornare all'apice".






