Cesena-Padova 3-4, le pagelle: Shpendi e Cerri non bastano. Bianconeri fuori dai playoff
Risultato finale Cesena-Padova 3-4
CESENA
Siano 5 - Incerto sulla respinta che spalanca al Padova il gol dopo meno di due minuti. Nel corso della gara alterna qualche buon intervento ad altre difficoltà, finendo per raccogliere il pallone dalla rete tre volte.
Ciofi 6,5 - Spinge con continuità e crea più di un problema alla retroguardia avversaria. Si perde però Di Maggio in occasione del secondo gol.
Zaro 6 - Attento nelle chiusure e nella gestione degli spazi, anche se non è esente dalle disattenzioni collettive del reparto.
Mangraviti 5,5 - Poco coinvolto nel primo tempo. Sfiora il gol di testa, mancando di poco il bersaglio.
Corazza 6 - Accompagna spesso l’azione per dare supporto alla costruzione. Dall’80’ Ciervo SV.
Bastoni 5,5 - Qualche pallone perso in zone pericolose ne condiziona la prova. Dal 65’ Castrovilli 6,5 - Il suo ingresso apporta qualità: conquista tanti falli e cambia ritmo alla manovra.
Bisoli 6,5 - Fondamentale in mezzo al campo: recupera una quantità enorme di palloni e prova a dare ordine alla squadra.
Berti 6 - Alterna errori pesanti a una crescita evidente nella ripresa. Grave la palla persa che porta al 3-2 firmato da Caprari.
C. Shpendi 7,5 - Torna al gol dopo due mesi e cambia volto alla partita del Cesena. Prima firma il pari, poi serve a Cerri l’assist del sorpasso e a fine primo tempo segna la rete del momentaneo 3-3. Costante minaccia per la difesa del Padova.
Olivieri 7 - Sempre dentro la partita, inventa giocate interessanti e cerca con continuità Cerri in area. Va vicino al gol, ma Fortin gli dice di no.
A. Cerri 7,5 - Suo il cross vincente per Shpendi e suo anche il gol del momentaneo vantaggio. Lotta, dialoga con i compagni e dà profondità all’attacco.
Dal 62’ Vrioni 6 - Si mette al servizio della squadra con tanto lavoro sporco.
Ashley Cole 6 - La sconfitta lascia amarezza, ma il Cesena gioca con coraggio e torna finalmente a segnare grazie alla coppia Cerri-Shpendi. A pesare sono soprattutto le troppe disattenzioni difensive.
PADOVA
Fortin 6 - Tiene a galla i suoi con interventi importanti su Shpendi, Olivieri e Cerri. I tre gol subiti limitano però il giudizio finale.
Faedo 6 - Attento dietro e disponibile ad accompagnare l’azione quando c’è spazio.
Perrotta 5,5 - Soffre i cross che arrivano in area e fatica a contenere Cerri. Dal 74’ Boi SV.
Pastina 6 - Si propone con continuità in avanti, ma in copertura va talvolta in affanno.
Ghiglione 6,5 - Recupera il pallone che porta al 2-2 di Di Maggio e si fa valere negli anticipi. Dal 62’ Capelli 6,5 - Splendida la giocata che manda Seghetti in porta per il gol decisivo: sesto assist stagionale.
Fusi 6,5 - Gara dai due volti: decisivo nel recupero che porta al gol di Caprari, ma troppo leggero nella marcatura su Shpendi. Dal 46’ Favale 6 - Entra bene e offre sostanza nel momento più complicato.
Giunti 6 - Soffre l’intensità del centrocampo avversario, ma regge l’urto con personalità.
Silva 6 - Qualche errore tecnico, ma mostra grande disponibilità nel muoversi su tutto il fronte offensivo.
Di Maggio 7 - Si fa trovare sempre al posto giusto: due gol pesantissimi, compreso il colpo di testa che sorprende Ciofi. Dal 62’ Buonaiuto 6 - Porta esperienza e gestione nel finale.
Caprari 7 - Firma il 3-2 con una giocata da vero attaccante e partecipa a molte delle occasioni più pericolose del Padova. Dall’81’ Varas SV.
Seghetti 6 - Per lunghi tratti resta fuori dal gioco, poi all’84’ trova il guizzo che vale la vittoria.
Roberto Breda 7 - Il Padova chiude la stagione con un successo di carattere, nonostante l’assenza di obiettivi di classifica. Difesa tutt’altro che impeccabile, ma la squadra non smette mai di crederci e rovina i piani playoff del Cesena.











