Coda saluta la Sampdoria: il record in Serie B e un rammarico per ciò che non è stato
The last dance. Massimo Coda, con ogni probabilità, saluterà la Sampdoria il prossimo 30 giugno. Dopo una stagione iniziata da protagonista, l'attaccante blucerchiato ha concluso l'annata e la sua avventura all'ombra della Lanterna come vice di Brunori. La sfida del Mapei Stadium contro la Reggiana ha rappresentato il congedo dell'attaccante di Cava de' Tirreni con una prestazione comunque generosa in cui, specialmente nella prima frazione di gara, ha tentato di impensierire il portiere granata Micai.
Record di reti stabilito
Le dichiarazioni pronunciate al termine del match ai canali ufficiali della società rappresentano il saluto del numero 9 che nei primi sei mesi è riuscito a tenere a galla con i suoi gol la squadra prima allenata da Massimo Donati e poi dal duo Foti-Gregucci. Reti decisive per la salvezza, reti che gli hanno permesso di diventare il miglior marcatore all time di Serie B con 144 reti raggiunte. Un traguardo importante per un bomber di razza come lui.
Un rammarico
"Sono venuto alla Samp perché volevo riportare la Sampdoria in serie A", ha concluso nel corso della chiacchierata con il media del club. Un rimpianto. Un rammarico per Coda che però non è riuscito nel suo intento. Le ultime due stagioni infatti hanno portato delusioni all'ambiente doriano, partito per lottare per la promozione l'anno scorso e scivolato in Serie C ripescato solo per il guaio del Brescia mentre quest'anno una salvezza arrivata con una giornata di anticipo. Troppo poco.











