Che colpo Belotti! Due reti in 94' per trascinare in alto il Modena. E la piazza già sogna
TMWIl Modena ci aveva visto giusto quando, di fronte all’ormai imminente partenza di Pedro Mendes verso la Turchia, decise di puntare su uno svincolato di lusso come Andrea Belotti per potenziare il proprio attacco e affiancare a due profili più giovani come Giuseppe Ambrosino e Daniele Montevago (entrambi classe 2003) un giocatore di grandissima esperienza – 356 presenze in Serie A, 44 in Nazionale – come l’ex Torino.
Due gol in poco più di 90’
Nonostante il lungo periodo di stop dopo l’infortunio dello scorso anno subito con il Cagliari, dove aveva messo a segno due gol in otto presenze, e un’estate da svincolato Il Gallo si è presentato in gran spolvero nella nuova piazza e con la grande umiltà del campione. Se i primi 22’ in campo contro il Sudtirol sono serviti a ritrovare un po' di fiducia e affinità con il terreno di gioco, nelle due gare successive – con in mezzo una lunga pausa che è servita per mettere benzina nelle gambe – il suo ingresso ha fatto la fortuna della squadra di Galloppa. Se contro l'Empoli Belotti aveva trovato il gol del pari, con una splendida rovesciata, dando il via alla rimonte, contro l'Hellas Verona ha deciso lui allo scadere una gara che si era messa male per gli emiliani. Due reti in 94’ totali spalmati in tre gare che hanno portato alla conquista di sei punti (sette col pari con gli altoatesini) che potrebbero essere solo l'antipasto di ciò che il Gallo potrà dare nel corso dell'anno ai Canarini.
La dirigenza - Andrea Catellani e Nereo Bonato - si sfregano così le mani per il colpo messo a segno, mentre la piazza - che ha già eletto a idolo Belotti - sogna in grande, magari guardando a quella Serie A che il classe '93 aveva conquistato, da protagonista, a Palermo nel 2014.
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