Como in A. Gabrielloni: "Henry mi ha abbracciato. Di solito sei tu che vai dai tuoi idoli..."
"Stavo piangendo per la promozione in A. Henry è venuto da me, mi ha abbracciato: ‘ma perché piangi? basta, devi sorridere per quello che è appena successo’. Non ho ancora le parole. è stata una notte indimenticabile. Sono tornato alle 5, ma è solo l'inizio: qui a Como la festa andrà avanti almeno per una settimana": dopo la promozione in Serie A del suo Como, parla così l'attaccante Alessandro Gabrielloni, uomo simbolo del club lariano che ha affidato le sue sensazioni al portale Cronache di Spogliatoio.
Proseguendo poi: "Prima del fischio finale di Spezia-Venezia sono scoppiato in lacrime. Mi è passato davanti tutto il percorso che ho fatto qui, dalla serie D, non smettevo più di piangere. Ho continuato anche dentro gli spogliatoi. Mi ero isolato. A un certo punto è arrivato Henry, mi ha dato un abbraccio e mi ha detto quella frase, è stato pazzesco. Di solito sei tu che vai dai tuoi idoli. Invece è lui che è venuto da me. Follia. È stata un'emozione unica".






