Milan, il settore giovanile c'è ma non si vede. In pochi arrivano in prima squadra (e ci restano)
Focus TMWIl Milan ha una storia definita dai propri giovani. C'era un tempo in cui Baresi, Maldini, Costacurta, Albertini, Stroppa erano tutti prodotti del settore giovanile con, dalla loro, la possibilità di arrivare ad altissimi livelli. Questo si è un po' perso, soprattutto nell'ultimo periodo. In generale non sono pochi quelli che crescono in rossonero e che poi diventano professionisti, ma non con il Milan. Gli ultimi sono stati i vari Calabria, ovviamente Donnarumma ma è fuori concorso, Cutrone, De Sciglio o Abate.
Due titolari
In questo momento in rossonero ci sono cinque giocatori cresciuti nelle giovanili di cui almeno due - Torriani e Comotto - rischiano di fare zero presenze in questa stagione. Camarda ha di fronte la possibilità di crescere all'ombra di Goncalo Ramos e nessun altro, quindi potendo entrare in diversi spezzoni, soprattutto quando non ci dovesse essere il portoghese. Così i due che giocheranno di più sono Gabbia e Bartesaghi. Curiosità, nel Milan futuro retrocesso non più tardi di un annetto fa, c’erano Alex Jimenez, Mattia Liberali, Zeroli, Nasti, più Silvano Vos, pagato 5 milioni dall’Ajax nell’estate precedente e che tutt'ora - anche a causa di un infortunio - non ha giocato nemmeno una partita con la prima squadra.
La lista
Portieri: Torriani
Difensori: Gabbia-Bartesaghi
Centrocampisti: Comotto
Attaccanti: Camarda





