Genoa, Gilardino: "Alla squadra ho chiesto di concentrarsi sulle prestazione: i risultati arrivano"
Confermato sino al termine della stagione come tecnico della prima squadra, l'allenatore del Genoa Alberto Gilardino ha parlato dalle colonne de Il Secolo XIX-Genova: "I risultati e le prestazioni sono la fortuna per un allenatore. Dal primo giorno che sono arrivato, alla squadra ho chiesto di concentrarsi sulle prestazioni perché poi alla fine i risultati arrivano. La stessa cosa ho fatto nel primo allenamento del 2023: il mio modo di pensare non cambierà rispetto ai primi giorni. Avremo solo più tempo di lavorare su alcuni concetti, cosa fondamentale per una squadra che deve crescere. Per il resto dobbiamo dare continuità e continuare a martellare forte. Modulo? Dobbiamo essere molto flessibili. Credo che il calcio di oggi richieda questo tipo di situazioni: bisogna essere duttili e malleabili a seconda delle esigenze. Abbiamo comunque centrocampisti importanti, quindi la valutazione è quella di dare continuità a una mediana a tre. Poi davanti si può giocare con i due trequartisti più stretti o più larghi e in alcuni momenti della partita giocare anche con le due punte".
Una nota va poi al mercato, con l'arrivo di Mimmo Criscito: "È stato qui per tanto tempo, è una bandiera come lo sono altri giocatori come Sturaro. Mimmo può giocare terzino sinistro ma può fare anche il centrale in una difesa a tre. È un calciatore importante sia per il gruppo sia per le soluzioni di gioco che offre".
E si guarda alla rosa già in essere: "Per noi Coda deve essere ed è un valore aggiunto e può esserlo a inizio partita o a partita in corsa. Ho una rosa forte, in alcuni ruoli abbiamo due calciatori e abbiamo bisogno di tutti. La storia di Coda parla per lui: ha fatto tanti gol e in questa categoria fa la differenza. Lui deve lavorare, stare bene fisicamente e avere volontà e ambizione. Sono sicuro che in cuor suo lui abbia questa voglia di far bene per cui si parte da cose positive. I giovani? Non bisogna avere pregiudizio e paura di bruciarli. Bisogna rischiare un po' nella vita e oltre a Boci abbiamo altri ragazzi che stanno facendo molto bene".






