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La Serie B è il laboratorio del futuro: la vocazione ai giovani c'è e va sostenuta

La Serie B è il laboratorio del futuro: la vocazione ai giovani c'è e va sostenuta TUTTOmercatoWEB
© foto di BasicStudios / Dario Dinocca
Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
lunedì 28 marzo 2022, 11:19Serie B

Spazio al Laboratorio Serie B sulle colonne del Corriere dello Sport in edicola che analizza quanto sta accadendo, soprattutto a livello d’utilizzo di giovani italiani, nel campionato cadetto alla luce del disastro della Nazionale azzurra (fuori dal secondo Mondiale di fila) e sull’allarme sulla mancanza di ricambio generazionale.

“In un calcio italiano in cerca di talenti fatti in casa e invece sempre più popolato da stranieri, il campionato di Serie B prova a smarcarsi dalla tendenza e a confermarsi il luogo delle grandi opportunità per i nostri giovani. Ma bisognerebbe avere più coraggio ed evitare che gli sforzi fatti in basso vengano poi dispersi in alto. - si legge nell’articolo - E in Serie B cosa sta succedendo? Si prova faticosamente ad andare controcorrente e i giovani sono sempre più l’unica via di fuga possibile per bilanci appesantiti dalla pandemia e dai mancati incassi ai botteghini. La mission formativa della Serie B è così andata accentuandosi. E non è un caso che la cadetteria l’abbia fatta da padrona nelle ultime convocazioni dell’Italia U21. Il selezionatore Paolo Nicolato per le qualificazioni agli Europei Under 21 del 2023, nella partita con il Montenegro, ha scelto ben 13 azzurrini tra i cadetti. Con qualche novità come quella di Gaetano della Cremonese e di Cambiaghi che sta emergendo nel Pordenone di Tedino. Insomma, il secondo campionato professionistico italiano si sta confermando un laboratorio che meriterebbe maggiori risorse dal sistema se non proprio di essere adottato come format per il futuro. Un calciatore su quattro in B è italiano, ovvero il 25,50 % del totale, e, soprattutto, è nato nel 2000”.

Tanti gol dagli Under: "Saranno ancora di matrice cadetta anche i gol del futuro. Continuano a brillare Cambiaghi, Colombo, Mulattieri e Lucca con 6 gol. L’attaccante del Pisa, tra quelli citati, ha la migliore media gol/minuti giocati con una rete ogni 265’. Significativa la media realizzata dell’ex beneventano Di Serio che griffa un gol ogni 167’ in campo. In totale dagli under 21 italiani sono arrivati 48 gol dei 757 realizzati in B alla 30ª. Insomma, anche in zona gol, la B fa rumore".

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