Lecco-Ternana 2-3, le pagelle: super primo tempo di Crociata, Luperini decisivo
Risultato finale: Lecco-Ternana 2-3
Lecco
Saracco 5,5 - Subisce tre gol sui quali obiettivamente può poco o nulla. Tiri non potentissimi ma da distanza ravvicinata.
Lepore 6 - Come sempre è uno degli ultimi a mollare. Prestazione di gran cuore da parte dell'emblema di un gruppo che ha tutte le carte in regola per puntare alla salvezza. E' il condottiero di un primo tempo perfetto.
Celjak 5 - Primo tempo quasi in controllo, nella ripresa la Ternana reagisce e soffre tutta la retroguardia nerazzurra. Non è ben posizionato quando Raimondo entra in area ed è libero di calciare in porta.
Caporale 5,5 - Il commento potrebbe essere copia e incolla per tutti i calciatori di casa. Super primo tempo, crollo nella ripresa pur con quel pizzico di sfortuna che incide sempre. Per 45 minuti spinge e copre alla grande la zona di competenza, poi soffre e fa fatica nell'uno contro uno.
Marrone 5 - In difficoltà, soprattutto sulle palle inattive a sfavore. Si fa scappare Raimondo e Luperini che scattano sul filo del fuorigioco e gonfiano la rete.
Crociata 6,5 - L'azione dell'1-0 nasce da una sua sontuosa giocata a metà campo, un doppio dribbling con apertura efficace per Di Stefano. Suo anche l'assist per il 2-0 di Buso. A tratti imprendibile.
Ionita 6,5 - Forse la miglior prova della stagione per l'esperto centrocampista ex Benevento, una diga davanti la difesa sempre pronta ad inserirsi nell'area di rigore avversaria. Come a inizio primo tempo, quando Di Stefano lo manda in porta e realizza la prima rete di una gara incredibile e ricca di capovolgimenti di fronte.
Sersanti 6 - Un'ora di altissimo livello, soprattutto dal punto di vista fisico. Sembra avere mille polmoni, al punto che accompagna l'azione offensiva ma recupera anche tanti palloni in difesa. Cala col passare dei minuti, e non poteva essere altrimenti dopo un tale dispendio di energie.
Buso 7 - Gran bel giocatore, non a caso seguito anche da importanti realtà della categoria. Il gol del 2-0, di tacco, è una delizia, va vicino al tris con un diagonale delizioso con annesso doppio dribbling ai danni di Mantovani. E al 98', stremato, insegue per quaranta metri Luperini entrato da poco sradicandogli il pallone tra i piedi. Eccellente.
Novakovich 5 - Forse siamo un po' ingenerosi, ma la rimonta della Ternana nasce anche dalla scarsa lucidità del Lecco che poteva segnare il terzo in più circostanze. E lui ha almeno due chance clamorose per far calare il sipario, ma calcia come peggio non potrebbe.
Di Stefano 6 - Buona partita per l'attaccante nerazzurro, generoso e altruista come in occasione dell'assist per Ionita. Spina nel fianco. Dal 60' Agostinelli 4,5 - Ingresso disastroso, ha colpe sue due dei tre gol della Ternana ed era stato impreciso anche quando Luperini aveva calato il poker invalidato dal VAR. 25 minuti da incubo. Dall'85' Eusepi sv.
Emiliano Bonazzoli 6 - Difficile commentare questa partita. Il primo tempo è forse il più bello della stagione del Lecco, uno spettacolo per gli occhi dei tifosi e di tutti gli appassionati di calcio. Il calcio però è sport crudele e questo ko rischia di far male.
Ternana
Iannarilli 7,5 - Se la Ternana non affonda lo deve soprattutto all'ex portiere della Salernitana, super in almeno tre circostanze prima del miracolo finale su Buso. Altra risposta a chi, ogni tanto, lo mette ingenerosamente in discussione.
Mantovani 5,5 - Tante difficoltà per il difensore rossoverde, un pilastro della difesa e un top player per la categoria che, però, vive un primo tempo in costante affanno. Qualche responsabilità sulla seconda rete del Lecco, in apnea quando Buso lo punta.
Casasola 6 - Stesso discorso fatto per Mantovani, prende la sufficienza perchè il suo apporto in fase offensiva è comunque prezioso e perchè chiude in crescendo dopo 45 minuti non sugli standard abituali.
Corrado 5 - E' uno dei pochissimi a proporsi nella metà campo avversaria, ma il piede non è caldo e sbaglia qualche cross. Alti e bassi, soffre nell'uno contro uno. Dal 45'st Favasuli 6 - Non particolarmente appariscente, ma dà il suo contributo.
Sorensen 5,5 Un perentorio anticipo di testa a metà campo strappa applausi allo staff tecnico e dà coraggio ai compagni che erano in grossa difficoltà. Qualche disattenzione anche per lui, nel finale però tiene botta su Novakovich e fa valere la sua esperienza.
Lucchesi 5,5 - Di Stefano è cliente scomodo, così come le mezzali nerazzurre che sbucano da tutte le parti e non gli danno nemmeno tempo per orientarsi ed entrare in partita. Meglio nella ripresa.
Labojko 5 - Costantemente in ritardo, tagliato fuori dal fraseggio dei dirimpettai in maglia nerazzurra. Fa fatica e Breda lo sostituisce. Dal 59' De Boer 4,5 - E' giovane e ha forse anche il diritto di sbagliare, ma prendere un rosso per aver applaudito, irriso e contestato l'arbitro è inaccettabile.
Pyythia 4,5 - Pomeriggio da incubo, forse ringrazierà Breda per averlo lasciato sotto la doccia all'intervallo. Impalpabile, sempre anticipato sulle seconde palle, mai incisivo. Dal 45' st Luperini 7 - E' lui a cambiare la partita, poco meno di un'ora ma di grande qualità. Segna la rete del definitivo 2-3, gliene annullano un'altra e poi nel finale salva in piena area piccola anticipando Eusepi.
Distefano 6 - Poco e mal servito per larghi tratti della prima frazione, eppure si danna l'anima a caccia della giocata giusta. Cresce nella ripresa e ci mette lo zampino sulla rete del 2-2. Esce stanchissimo dopo un match di sacrificio. Dall'88' Marginean sv.
Raimondo 7,5 - E' l'uomo della provvidenza, il calciatore che - assieme a Iannarilli - prende per mano la Ternana quando i giochi sembravano fatti. Il primo gol è di rara bellezza, una girata spettacolare dopo uno stop elegante. Il secondo è da centravanti vero, come se avesse fiutato l'errore di Agostinelli e il ritardo del diretto marcatore. Sorpreso al momento della sostituzione. Dal 74' Dionisi sv.
Falletti 5,5 - Attivissimo, tocca una marea di palloni ed è sempre nel vivo del gioco. Pecca di precisione, in diverse occasioni sbaglia l'ultimo passaggio. Anche in questo caso provvedimento disciplinare ingenuo: giallo per aver lanciato fuori dal campo la bandierina del calcio d'angolo.
Roberto Breda 6 - Numeri e classifica sono tutti dalla sua parte, azzecca i cambi e l'esultanza della squadra a fine gara certifica che il gruppo è compatto e lotta per la maglia. Certo, però, che il primo tempo horror resta e da lì bisogna ripartire per capire cosa abbia causato il blackout.






