Parma, Pecchia: "Io sono arrabbiato, i ragazzi dispiaciuti. Un punto guadagnato? Conta poco"
Dopo il pareggio con il Cosenza, il tecnico del Parma Fabio Pecchia ha parlato ai microfoni di Sky: "Le cose negative è che devo recuperare un giocatore, Hainaut, dal punto di vista psicologico per la situazione che ha vissuto. Per i 150 tifosi che erano qui e che volevano festeggiare, ma noi siamo forti, nell'anima e nello spirito, poi le partite si possono pareggiare e perdere. Oggi abbiamo fatto una partita straordinaria sotto ogni punto di vista".
Avete attaccato anche in dieci.
"Non ci siamo snaturati, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Nel secondo tempo, anche in difficoltà, ho visto la squadra con spirito. Oggi c'è solo da fare i complimenti, una grandissima prestazione e una dimostrazione di compattezza e forza mentale. Non abbiamo subito gol, c'è stato qualche pericolo perché il Cosenza ha valore. Ma tanti complimenti ai miei, oggi non era semplice".
Siete arrabbiati.
"Io sì, i miei sono dispiaciuti. Fa rabbia, una partita che volevamo giocare diversamente e non è stato possibile. Non aggiungo altro".
Un punto in più sulle inseguitrici.
"Mi interessa poco, abbiamo dato una dimostrazione di compattezza e forza. Quello che succede dietro è uno spreco di energie. È la dimostrazione della difficoltà del campionato, noi dobbiamo pensare al nostro cammino e oggi mettiamo un mattoncino in più".
Perché il gruppo è forte?
"Perché ci sono tante componenti. Voler fare le cose insieme, soffrire e gioire insieme, di partita in partita. Scendiamo in campo senza cambiare filosofia, anche oggi al di là dei cambi la dimostrazione di grande forza c'è stata. Sono orgoglioso e dobbiamo esserlo anche nei confronti dei nostri tifosi".






