Pescara, Gorgone: "Con lo Spezia sfida surreale. Un solo risultato, ma dipende anche da altri"
Il Pescara in quest’ultima giornata sarà chiamato a uno scontro diretto, da giocare in casa, contro lo Spezia. Una sfida che arriva dopo una settimana pesante per le polemiche nate nel post gara di Padova e con la consapevolezza che la salvezza non dipende solo dal risultato dell’Adriatico. “La settimana è stata pesante, c’è tanta delusione e rabbia dopo Padova, è stata una mazzata terribile, ma ora c’è una gara importante come quella contro lo Spezia. - sono le parole del tecnico abruzzese Giorgio Gorgone - Non dipende solo da noi e nessuno mette in dubbio che il Catanzaro farà la sua partita contro il Bari, ma non siamo padroni del nostro destino e questo aumenta la delusione”.
Gorgone poi torna sull’episodio del rigore che ha acceso polemiche e critiche: “A mente fredda, se oggi uno mi dovesse chiedere scegli Russo direi di no. C’erano altri potenziali rigoristi oltre a Di Nardo e Insigne. Lorenzo aveva un problema al ginocchio, in campo si è parlato e è venuto fuori Russo. - prosegue il tecnico come riporta Rete8 - Io in campo non ho visto incertezza su Russo, se avessi visto qualcosa sarei intervenuto. Capisco che Lorenzo non se la sentisse per il problema al ginocchio e in quel momento Russo è stato quello che se la sentiva maggiormente fra i giocatori in campo, forse poteva aspettare, ma questi sogno gli oneri e gli onori di battere un calcio di rigore”.
L’allenatore abruzzese poi parla dei possibili rimpianti: “Magari questa squadra doveva saper tirare fuori la capacità di mantenere il risultato, abbiamo subito rimonte nei finali ed è un dato di fatto. Poi non rifarei alcuni cambi, ma stiamo parlando con il senno di poi. -conclude Gorgone – Spezia? Sarà una sfida surreale, due squadre con un solo risultato, ma con la salvezza che dipenderà anche da cosa succederà altrove”.











