Sampdoria, è stallo fra Manfredi e Tey. Ma l'investitore vuole chiudere entro il 16 giugno
In casa Sampdoria tiene sempre banco la questione legata al ‘divorzio’ fra Matteo Manfredi, attuale presidente, e Joseph Tey, principale investitore degli ultimi anni che punta all’acquisto in solitaria del club. La trattativa è ben incanalata da diversi giorni con il numero uno che avrebbe dovuto trasferire le sue azioni di classe “A” (con diritto di voto) della capogruppo lussemburghese Gestio Capital Structuring & Investment Solutions all’investitore singaporiano, ma nelle scorse ore si è incagliata come riporta Il Secolo XIX.
Tey al momento non appare intenzionato a versare nuove risorse nelle casse della società senza la certezza di essere, in un futuro breve, l’unico al comando e per questo – eccetto i bonifici per la scadenza del 16 aprile relativi a stipendi e ritenute di giocatori, staff e dipendenti – ogni uscita è stata congelata in attesa della definizione del passaggio di proprietà con la scadenza del 16 giugno da cerchiare in rosso. Quella data è infatti il termine perentorio per l’iscrizione al prossimo campionato ed entro allora bisognerà risolvere lo stallo che si è creato fra Manfredi e Tey. Uno stallo che rischia di compromettere la programmazione per la prossima stagione con il CEO Sport Fredberg e il direttore sportivo Mancini che sono fermi in attesa degli eventi.
Sullo sfondo c’è sempre anche il tema della possibile cessione del club con alcuni soggetti interessati che però vorrebbero trattare solo con uno fra Manfredi e Tey e non trovarsi a dover discutere con entrambi. “In una guerra di logoramento nella quale nessuno si fida più di nessuno, - conclude il quotidiano ligure - si difendono le proprie posizioni, si vedono tranelli e si temono trappole, si cercano pretesti per accendere i confronti”.











