Sampdoria, la settimana degli addii: Invernizzi e Mancini salutano, chi sarà il nuovo ds?
Una settimana di cambiamenti in casa Sampdoria. Prosegue a passo spedito la rivoluzione voluta da Joseph Tey e operata per mano del suo "braccio destro" Nathan Walker e del CEO dell'area sport Jesper Fredberg. A farne le spese, dopo il ritorno a collaboratore di Attilio Lombardo e agli addii di Massimo Ienca e Raffaele Fiorella, sono stati Giovanni Invernizzi ed Andrea Mancini rispettivamente coordinatore dell'area tecnica e direttore sportivo blucerchiato.
I tifosi non sono soddisfatti
Una scelta che ha di fatto storcere il naso ai tifosi che vedono affievolirsi sempre di più l'identità sampdoriana con l'uscita di scena di due bandiere di quella squadra che a cavallo degli anni '80 e '90 hanno scritto la storia oltre al figlio dell'ex commissario tecnico della Nazionale azzurra campione d'Europa. "Sampdorianità" ma anche tre persone che hanno dimostrato di saper lavorare bene e che con il loro lavoro, chi in panchina e chi dietro una scrivania con un mercato di gennaio mirato, ha di fatto permesso alla squadra di salvarsi in Serie B rimediando al mercato deludente estivo fatto prevalentemente con l'algoritmo.
155 i milioni spesi da Tey
Adesso resta da capire quali saranno gli scenari futuri e chi arriverà come uomo mercato (in pole sembra esserci Américo Branco ex del Vittoria Sittard) ma la piazza è più che mai in ebollizione. La certezza è che l'azionista di riferimento ha versato più di 155 milioni in tre anni nel club con risultati sotto gli occhi di tutti. Risultati che non possono rendere soddisfatti i sostenitori.











