Sampdoria, superato lo scoglio dei procuratori: i prossimi passi verso l'iscrizione alla Serie B
Passi avanti verso l'intesa. Cresce l'ottimismo per la buona riuscita dell'operazione. Sta prendendo forma sempre di più il definitivo passaggio di proprietà della Sampdoria nelle mani di Gestio Capital e Aser Group rispettivamente di Matteo Manfredi e Andrea Radrizzani. Il lavoro minuzioso da parte del Consiglio d'Amministrazione, insieme all’avvocato Bissocoli e ai nuovi investitori sta dando i suoi frutti con gli ultimi accordi con i creditori che stanno andando a compimento.
C'è l'ok degli agenti
Con l'accordo con le banche arrivato settimane fa e quello con i creditori chirografari praticamente raggiunto, a rallentare il tutto é stata la situazione legata ad alcuni agenti sportivi. Il piano di rientro, che prevedeva lo stralcio del 60% dei debiti liquidabili in tre rate, era stato inizialmente respinto ma le trattative in questi giorni sono proseguite serrate fino al definitivo accordo raggiunto ieri sera. Un passo molto importante per i blucerchiati che possono vedere al futuro con un crescente ottimismo, che però non era mai mancato nei giorni passati.
I prossimi passi
Lo aveva detto il presidente Marco Lanna dopo l’assemblea degli azionisti: "C'è ancora lavoro da fare". L'obiettivo non era ancora stato raggiunto. Certo, era stato compiuto un passo in avanti importante come l’accordo con la vecchia proprietà per votare poi l’aumento di capitale ma la strada era ancora lunga e tortuosa. Adesso si inizia ad intravvedere la luce in fondo al tunnel con la board che consegnerà il piano al Tribunale per sbloccare il prestito obbligazionario per cui c'era tempo fino al 19 giugno. Domani é prevista poi l'assemblea degli azionisti che approverà il bilancio al 2022 ma la data più importante per la Sampdoria sarà quella del 20 giugno quando verrà completato l'iter per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B. Obiettivo per cui la strada ora é più in discesa.






