Serie B, Carrarese-Avellino: i lupi a caccia del colpaccio nel fortino di mister Calabro
Sfida salvezza questo pomeriggio allo "Stadio Dei Marmi", con i padroni di casa della Carrarese che proveranno a sfruttare il fattore campo e a dare continuità alle buone prestazioni offerte nelle gare precedenti. Occhio all'Avellino, però, perchè i lupi hanno battuto una corazzata come il Monza pareggiando a Modena nonostante la cronica emergenza nel reparto offensivo. La classica sfida aperta ad ogni tipo di pronostico, affidata al signor Giuseppe Mucera di Palermo.
COME ARRIVA LA CARRARESE
Mister Calabro dovrebbe cambiare poco o nulla rispetto alla formazione schierata la settimana scorsa, un 3-4-2-1 pronto a trasformarsi in un più abbottonato 3-5-1-1 in fase difensiva per non lasciare spazio agli avversari. Con Bleve riconfermato tra i pali e Fiorillo ormai considerato dodicesimo, la formazione di casa si affiderà a Finotto, Bozhanaj e Abiuso per scardinare la retroguardia dell'Avellino. Panchina per Ernesto Torregrossa, pronto eventualmente a dare il proprio contributo nella ripresa in caso di necessità. Schiavi non è al top e lo staff medico ha predicato prudenza: al suo posto scalpita Hasa. Intoccabile Cicconi, uno dei calciatori più importanti della squadra. In difesa Ruggeri, Illanes e Imperiale.
COME ARRIVA L'AVELLINO
Come ogni settimana il tecnico Biancolino deve fare la conta dei disponibili. Qualche polemica per l'assenza di Rigione, perchè "doveva star fuori pochi giorni, invece è indisponibile da due mesi ed è evidente che tutti abbiamo sbagliato qualcosa". La speranza del mister è di recuperarlo entro un paio di settimane. Non ci saranno nemmeno Tutino, Favilli e Patierno, per i quali i tempi sono ancora abbastanza lunghi. Ciononostante si profila un'altra esclusione per Facundo Lescano, a caccia del primo gol in carriera in serie B. Sarà 3-4-1-2, con Insigne (favorito su Russo) alle spalle di Crespi e Biasci. In mediana intoccabile Palmiero, in costante crescita dopo il lieve infortunio patito a inizio stagione. In difesa si viaggia verso la riconferma di calciatori come Enrici, Fontanarosa e Milani che hanno bisogno di continuità per adattarsi al meglio alla categoria. Tra i pali Iannarilli.






