Venezia, Antonelli sul rinnovo di Haps: "Contatti ripresi con l'agente, vedremo"
Il direttore sportivo del Venezia, Filippo Antonelli, ha fatto il punto sulla situazione della squadra ai microfoni del Corriere del Veneto, partendo dalle condizioni di Yeboah dopo l’ultimo impegno in Nazionale. "Non ci sono grosse preoccupazioni. Innanzitutto vorrei precisare che non si tratta di un problema muscolare, ma soltanto di una botta", ha spiegato, sottolineando di aver parlato direttamente con il giocatore, che gli avrebbe confermato come non ci sia nulla di allarmante.
Resta da capire se l’attaccante sarà in campo nella prossima amichevole dell’Ecuador contro l’Olanda. "l ct valuterà le sue condizioni e deciderà se schierarlo o meno", ha aggiunto Antonelli, ricordando come già prima della sfida col Marocco il commissario tecnico avesse intenzione di provare la formazione titolare in vista dei Mondiali, con Yeboah inserito nel sistema di gioco, seppur in un ruolo differente rispetto a quello ricoperto al Venezia.
Capitolo Haps: il terzino non è sceso in campo nella gara decisiva del Suriname, poi persa. "Non era al meglio", ha chiarito Antonelli, spiegando che il ct aveva scelto di preservarlo in vista di un’eventuale finale. Ora il Venezia resta in attesa di capire gli sviluppi.
Il tema delle Nazionali resta comunque delicato. Il dirigente ha ribadito l’auspicio che tutto proceda senza intoppi, così da poter riavere a disposizione entrambi i giocatori nel rush finale, considerati elementi molto importanti per la squadra.
Sul futuro di Haps, Antonelli ha confermato che i contatti con l’agente sono ripresi: "Ci sono stati un po’ di passaggi, adesso siamo in contatto col suo agente. Vedremo se riusciremo a trovare la quadratura del cerchio", lasciando quindi aperto ogni scenario.
Quanto alla pausa per le Nazionali, il diesse non ha dubbi: "A noi serviva, perché ci sono stati tanti impegni e qualche segnale di stanchezza c’era". Una sosta che, secondo lui, può aiutare il Venezia in vista del finale di stagione.
Sulla corsa alla promozione diretta, Antonelli ha evidenziato l’equilibrio del campionato: "Ci sono quattro squadre che lottano per la A diretta e bisogna accettarlo. Se ce la faremo, avremo fatto un’impresa".
Infine, un passaggio sulla Juve Stabia, definita una squadra "costruita molto bene da un bravo diesse come Matteo Lovisa", e destinata a giocare con leggerezza dopo aver già raggiunto la salvezza. Sul fronte mercato, invece, nessuna apertura: "No, nella maniera più assoluta. Non sto pensando alla A e al mercato, penso solo alla prossima partita".











