Virtus Entella, Matteazzi: “Non dobbiamo assolutamente perdere la testa"
Crolla sotto i colpi dell'ultima in classifica l’Entella di Chiappella. Una prestazione decisamente sottotono per i liguri, mai realmente pericolosi in fase offensiva e incapaci di imporre il proprio gioco per l'intera durata del match.
Il verdetto del campo è spietato: poche occasioni create, ritmi bassi e troppi errori tecnici individuali, il tutto condito da una difesa apparsa insolitamente traballante. Per i Diavoli Neri è una battuta d'arresto pesante che obbliga a un'immediata riflessione interna.
Non c'è tempo per piangersi addosso: il calendario impone di rialzarsi subito. La testa deve andare immediatamente al prossimo, cruciale scontro salvezza contro la Reggiana, dove servirà un atteggiamento diametralmente opposto per difendere la categoria.
Qua di seguito le parole del direttore generale della Virtus Entella Matteo Matteazzi preso il canale online Entellatube: “Nel campionato di Serie B se incontri due squadre che stanno bene come e successo a noi con Avellino e Pescara non puoi permetterti di sbagliare nulla, noi arrivavamo da due vittorie ma in questo campionato è così, se incontri squadre in forma e le concedi qualcosa si mette per il verso sbagliato e non la recuperi più. L’Entella è nella zona playout e bisogna lottare, sapevamo che sarebbe stato un campionato di sofferenza ma siamo in linea con i nostri obiettivi stagionali, non dobbiamo assolutamente perdere la testa o innervosirsi e dobbiamo fare tesoro degli errori commessi in queste due partite. I cali in un campionato così tosto è normale che ci siano però bisogna voltare pagina immediatamente e preparare bene la sfida con la Reggiana dove avremmo anche un forte bisogno del supporto dei nostri tifosi.
Matteazzi ha proseguito così riferendosi ad alcuni loro giocatori: ”Colombi ha avuto un problema muscolare all’adduttore, nei prossimi giorni farà gli esami ma si prospetta sia qualcosa di abbastanza serio. Del Frate aveva riscontrato una contusione al dito ma da domani dovrebbe già allenarsi con la squadra. Per la gestione di Tiritiello abbiamo preferito tenerlo fuori dato che rientrava da un lungo infortunio e visto che le ultime partite le aveva giocate intere bisognava monitorarlo un po' ”











