Baraldi ammette: "Giorno decisivo per acquistare la Fidelis Andria. Ma servono altre valutazioni"
Possibili grosse novità in casa Fidelis Andria, con la giornata odierna che potrebbe essere determinante per il passaggio di proprietà del club: a farlo sapere, l'imprenditore Fabio Baraldi, da tempo intenzionato a rilevare l'acquisto della società.
Di seguito la nota stampa che lo stesso Baraldi ha diramato attraverso i media locali, e ripresa da tuttocalciopuglia.com:
"Prendo atto dagli organi di stampa che siete già informati nei particolari della trattativa in essere tra me e la proprietà della Fidelis Andria per la cessione delle quote. Leggo/ascolto trasmissioni in cui tifosi e organi di stampa chiedono chiarezza e con questo comunicato voglio chiarirvi lo stato dei fatti.
Non sono uomo da titoli di giornale, tantomeno faccio questo per diventare maggiormente mediatico, faccio impresa nello sport perché è il mio mondo e perché sono innamorato della competizione e delle sfide e faccio l'imprenditore di mestiere. Allo stesso tempo sono persona di numeri. Per quanto fosse stato già nelle mie volontà essere il vostro presidente e darvi certezze sul futuro, mio malgrado se non ho le idee chiare su alcuni punti non posso essere incisivo come vorrei nel progetto Fidelis Andria. Detto questo, sono sicuro che anche voi vi porreste dei quesiti del tipo:
- Perché un fondo che ha già versato soldi nell'Andria e oggi ha la possibilità di rilevare in toto a 0 non lo fa?
- Perché Fabio Baraldi dovrebbe riuscire dove imprenditori del posto non si sono affacciati?
- La situazione attuale è dovuta a un distacco da parte del tessuto imprenditoriale nei confronti della squadra o non c'è interesse nella società di calcio?
Pertanto capite bene che servono tutte le valutazioni del caso. Io non sono il paperone di turno che può spendere soldi infiniti nel pallone perché è il proprio giocattolo. Per me il pallone è una cosa seria e la società di calcio per me va gestita come un'azienda. Sto lavorando ininterrottamente per chiudere domani questa trattativa. Sto facendo il possibile, per ora non posso dirvi di più. Con la speranza di poterci abbracciare presto tutti insieme".






