Zunno salva il Piacenza: "Felice per il gol, ma ora serve trovare la prima vittoria"
"L'emozione del gol è stata tantissima, entrare a 10 minuti dal termine e segnare il gol che vale un punto contro un big è stata davvero un'enorme soddisfazione, ma vorrei sottolineare anche altre due cose: la gran palla che mi ha servito Lamesta e la corsa di tutta la squadra, panchina compresa, verso di me. L'abbraccio e la gioia di un gruppo forte, questo è il bello del calcio": esordisce così, in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com, l'attaccante del Piacenza Marco Zunno, tra i protagonisti della serata che ha visto gli emiliani fermare il Padova sull'1-1.
Quanto pesava quella palla che ti è arrivata sul secondo palo in un momento delicato come quello che state vivendo?
"Era un pallone pesantissimo, buttarlo dentro è stato istintivo. La situazione, come si può vedere dalla classifica, non è delle migliori, ma purtroppo anche il periodo non ci sta sorridendo, perché nelle ultime 3-4 partite qualcosa in più lo avremmo meritato. Però in campo ci siamo, ci stiamo allenando bene, e sono certo che se manterremo il livello che abbiamo ne usciremo presto da questo momento storto. Io spero che il punto centrato ieri possa essere quello della svolta decisiva".
Eppure mister Scazzola, nel post gara, ha detto che continua a vedere il bicchiere mezzo vuoto...
"Se andiamo a guardare le occasioni, come ho detto, avremmo meritato sicuramente di più, è questo che lascia grande amarezza. Però non dobbiamo piangerci addosso né pensare a cosa è stato, questa settimana ci attendono altri due importanti impegni quindi siamo già proiettati su Coppa prima e campionato poi".
Affronterete il Sangiuliano City in Coppa Italia, poi il Mantova in una sorta di scontro diretto. Quale gara ha più valore?
"Per noi entrambe hanno lo stesso valore, e penseremo quindi a fare prima il meglio possibile con il Sangiuliano, poi al Mantova: le gare di Coppa sono comunque partite ufficiali, che per noi hanno un peso specifico. Non dobbiamo sottovalutare niente, perché la nostra mentalità è quella di pensare di gara in gara".
Anche perché c'è una rosa che teoricamente lo permette. La panchina anche ieri è stata decisiva proprio con te e Lamesta.
"Non è un discorso di titolari o panchinari, ma di gruppo: tutti remiamo dalla stessa parte, siamo un gruppo molto unito che dà sempre tutto quello che può. Ci manca solo la vittoria, ma come dicevo prima sono certo che lavorando come stiamo facendo arriverà presto: per noi sarebbe molto importante, perché serve per ritrovare morale e piena fiducia".
Come ha detto il mister, quindi, è ora assurdo fare i conti?
"Esattamente. Quelli li faremo alla fine. Ora pensiamo solo ad andare avanti al meglio".






