Mario Petrone: "Il Potenza merita il primato, lo Spezia ha una marcia in più"
Esclusiva TMWMario Petrone, tecnico che conosce molto bene la Serie C, è intervenuto alla radio di TuttoMercatoWeb.com per commentare vari temi:
Il Potenza è primo nel Girone C davanti a squadre come Bari, Catania e Salernitana. Un primato che, visti i numeri, sembra tutt'altro che casuale. È d'accordo?
"Assolutamente. È una società virtuosa che negli anni sta programmando e consolidando il proprio percorso, ed è la cosa migliore da fare in Lega Pro. Non dimentichiamo che questa squadra ha costruito negli ultimi anni il DNA della squadra vincente e che l'anno scorso ha conquistato la Coppa Italia. Quando si inizia a costruire, a creare e a credere in questa mentalità, i risultati non sono una sorpresa. I numeri parlano chiaro e, per quello che conosco della realtà e per come opera la società, credo che il primato del Potenza sia meritato".
Nel prossimo turno il Potenza affronterà il Catania, che nelle ultime giornate sembra aver trovato la quadratura. Che idea si è fatto della squadra rossazzurra e quali margini di miglioramento ha?
"Il Catania è una società che non può stare in Lega Pro. Gli arrivi di Insigne e Massimo Coda sono segnali forti di una società che vuole crescere rapidamente. Anche l'acquisizione di Torre del Grifo, un bellissimo centro sportivo dove sono stato e ho vissuto, dimostra che quest'anno il club vuole raggiungere il massimo obiettivo. Secondo me ha un organico importante, che può arrivare fino in fondo e giocarsi il primato con le altre squadre. Penso al Potenza, al Bari, alla stessa Salernitana, che dovrà risalire, e a qualche possibile sorpresa. Dopo nove giornate, il ritiro e gli ultimi arrivi, il Catania sta ritrovando il ritmo partita e comincia a mostrare il suo vero volto. La sfida con il Potenza arriva al momento giusto ed è uno spartiacque importante, forse ancora di più per il Catania. Non vincere significherebbe rischiare una battuta d'arresto, ma è anche l'occasione per dimostrare il proprio valore e dare un segnale al campionato. Sarà sicuramente una bellissima partita".
La Salernitana, invece, ha iniziato con qualche difficoltà e si trova a nove punti dalla vetta. È un distacco recuperabile o questo avvio può complicare la stagione?
"Ho visto giocare la Salernitana. Quello che non mi convince è l'alternanza di rendimento nei diversi momenti della gara. Contro il Bari, per esempio, ha disputato una partita importante, ma contro squadre alla sua portata fatica a trovare continuità. Secondo me, quando il gruppo prenderà piena consapevolezza di essere competitivo e riuscirà a cambiare mentalità, potrà inanellare anche sei o sette vittorie consecutive. Ha le qualità per farlo. Soltanto la continuità dei risultati può permetterle di colmare il divario con le prime. Dopo nove giornate, nove punti sono tanti, anche perché davanti ci sono altre squadre forti. Non sarà semplice, ma rientra nelle possibilità della Salernitana trovare continuità sia nei risultati sia nel gioco".
Passiamo al Girone B, dove nel prossimo turno è in programma lo scontro diretto tra Spezia e Ravenna. Come valuta le due squadre?
"È un turno molto interessante, perché le prime sei si affrontano tra loro. Lo Spezia ha una marcia in più dal punto di vista tecnico, tattico e fisico. Per quello che ho visto finora, è una squadra che può proseguire la propria serie di vittorie. Mi ha impressionato soprattutto sul piano fisico, più di tutte le altre squadre dei tre gironi: ha passo e una struttura atletica importanti. Il Ravenna, però, non è un campo facile. È una squadra che ha dato continuità al lavoro della scorsa stagione, ha acquisito maggiore consapevolezza dei propri mezzi e si è rinforzata. Non a caso, insieme allo Spezia, ha la miglior difesa. Mi auguro che sia una bella partita, perché questo significherebbe che il campionato resta aperto e che le altre possono ancora sperare. Lo Spezia può contare su due risultati su tre, ma non perdere a Ravenna sarebbe già un risultato importante".
A proposito del Ravenna, si è parlato molto dell'operazione Ronaldinho. Potrebbe tornare in campo il 15 novembre nel derby contro il Forlì. Come vede questa possibilità?
"Sarebbe sicuramente piacevole e bello vederlo giocare di nuovo. È una grandissima operazione di marketing e Ronaldinho, per quello che si vede, è un ragazzo che trasmette serenità e spensieratezza. Se dovesse giocare, potrebbe incidere sulla partita, ma bisogna capire anche in quali condizioni fisiche si trova. Sono giocatori di uno spessore tecnico straordinario, campioni che hanno poco a che vedere con la maggior parte dei calciatori di Serie C. Immaginiamo cosa significherebbe per un avversario affrontarlo: ci sarebbe una grande attesa e anche gestire una partita del genere non sarebbe semplice. Bisogna considerare gli obiettivi della società, le esigenze della squadra e un'operazione di marketing di questa portata. Mi auguro che sia l'inizio dell'ultima avventura di Ronaldinho, nel senso che possa giocare la sua ultima partita da professionista e, se le condizioni fisiche lo permetteranno, proseguire per un'altra stagione. Sarebbe meraviglioso".
Chiudiamo con il Girone A. In estate l'Union Brescia sembrava destinata a dominare, ma il Cittadella è in testa e sta disputando un ottimo campionato. Che cosa ne pensa?
"È un bel duello. Ho visto giocare il Cittadella e credo che meriti assolutamente il primato. È una squadra in crescita, che sta acquisendo sempre più consapevolezza dei propri mezzi. Anche al di là della sconfitta contro l'Union Brescia in casa, sta mostrando progressi sotto tutti i punti di vista. Naturalmente non ci sono partite facili: l'Union Brescia, l'Ospitaletto e le altre squadre stanno facendo bene. Tuttavia, secondo me, il Brescia non può permettersi di perdere altro terreno. Se il Cittadella dovesse fare un ulteriore passo avanti, nel prossimo fine settimana il Brescia dovrà assolutamente accorciare le distanze. Altrimenti rischierebbe di ritrovarsi nella situazione della scorsa stagione, costretto a rincorrere le prime. Siamo comunque all'inizio, ci sono ancora gli scontri diretti da giocare e il tempo non manca. Ma il Cittadella merita il primato per quello che sta mostrando in campo".
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